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Concesio
di GIUSEPPE BELLERI 14 apr 2023 08:13

Ricordare San Paolo VI con l’arte

A proporre ogni mese un’opera contemporanea che sia in sintonia col fonte battesimale del Pontefice è l’Associazione per l’arte Le Stelle

Durante la Settimana Montiniana, del settembre 2022, freschi del gemellaggio fra Concesio e Sotto il Monte, e nella prospettiva di Bergamo e Brescia Capitale della Cultura 2023, “si è pensato, di concerto con l’Unità Pastorale San Paolo VI di Concesio, coordinata da mons. Fabio Peli, di ricordare tutti i mesi – ha spiegato suor Monica Gianoli, una delle quattro suore, Figlie di Maria Ausiliatrice, custodi della Casa Natale di San Paolo VI – i due giorni cardini della Settimana montiniana: il 26, giorno della nascita ed il 30, quello del battesimo di Giovanni Battista Montini, futuro Paolo VI”.

Sono già otto mesi che il giorno della nascita, il 26 alle 17, alle 16 nei festivi, si rivisita l’enciclica Humanae Vitae e si recita il rosario in questa cornice, alla Casa Natale; invece il giorno 30, nella ricorrenza del battesimo, al termine della S. Messa delle 18.30 nella Basilica Minore, viene presentata presso il fonte battesimale, dove fu battezzato il futuro Papa, un’opera d’arte, continuando l’opera di sensibilizzazione di Papa Paolo VI per l’arte contemporanea e all’ apertura alla vita spirituale anche attraverso l’arte. A proporre ogni mese un’opera contemporanea che sia in sintonia col fonte battesimale è l’Associazione per l’arte Le Stelle, diretta da Fausto Moreschi.

Le due opere, esposte nel mese di aprile e dal titolo Maria e L’Ultima Cena, sono due pastelli su carta di Francesco Fedeli, che seguì nel 1976 il regista Franco Zeffirelli in Tunisia, come consulente pittorico per il film Gesù. “Di grande dolcezza è la figura pensosa e assorta di Maria – è la lettura di Carmela Perucchetti, Presidente dell’Associazione – con il volto dell’attrice Olivia Hussey, vista di tre quarti a mezza figura, mentre L’ultima Cena presenta un’inquadratura angolata, con punto focale su Gesù, riconoscibile nelle fattezze dell’attore Robert Powell che ne interpretò il ruolo”.

I visitatori potranno anche leggere alcune righe proferite su questo tema da S. Paolo VI l’8 aprile 1971: “Basterebbe saper respirare un po’ di quell’atmosfera dell’Ultima Cena, soave e dolorosa, profonda e aperta, fortemente umana e squisitamente spirituale, per comprendere qualche cosa del mistero eucaristico e per sentirsi inebriati del surrealismo evangelico. Lo sanno i pii, i meditativi, i mistici; lo sanno gli adoratori dell’Eucaristia”.  

GIUSEPPE BELLERI 14 apr 2023 08:13