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Caino
di MAURO TONINELLI 18 apr 2022 08:14

Tabga, giovani in cammino

L’esperienza del Tabga è già stata proposta più volte nell’oratorio di Caino e lo è stata nuovamente organizzata in una versione pasquale. “A settembre l’abbiamo fatta – racconta Vittorio De Giacomi, guida dell’oratorio – e abbiamo ospitato a cena il vescovo Pierantonio nell’ultima sera”. Realizzata per i ragazzi del triennio delle superiori, si tratta di vita in comune in cui “si parte da lì, si va a scuola, si torna, si studia, si mangia e si prega insieme”.

Sono circa una ventina di ragazzi di terza e quarta superiore con gli educatori dell’oratorio Matteo e Giovanni e la guida Vittorio. L’iniziativa risale a qualche anno fa quando il parroco don Marco Domenighini ospitava i ragazzi per la vita in comune nella canonica, mutuando un’esperienza già svolta nelle sue precedenti esperienze a Costa Volpino.

Con l’aumento dei ragazzi e dei gruppi “abbiamo allestito l’oratorio in una modalità per cui possa essere ‘ribaltato’ quando servono gli spazi per il Tabga”.

Tabga deriva, nella scelta del nome, dal luogo in cui Gesù moltiplica il pane e i pesci in cui “il miracolo non è solo questo, ma la condivisione e la nascita della comunità, perché la logica di Gesù è condividere non solo sogni, progetti e idee ma anche la concretezza e quello che si ha” continua Vittorio. La collocazione nel Triduo pasquale è quello di collegare, leggere la quotidianità della fede e riagganciare “l’eucarestia con la comunità. Tabga in questa parte dell’anno si propone di accompagnare questi giovani dentro un cammino e una ritualità come nutrimento della fede”.

MAURO TONINELLI 18 apr 2022 08:14