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Bruxelles
di VATICAN NEWS - REDAZIONE 05 feb 2026 07:28

Le imprese italiane per un'Europa più autonoma

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“Il Sistema Italia e le priorità dell’Unione europea” è stato il tema del secondo meeting organizzato dalla piattaforma che favorisce l’incontro tra settore privato e istituzioni tenuto ieri. Tredici i tavoli in cui si sono confrontate oltre 50 aziende e associazioni

Oltre un terzo delle aziende italiane - circa 1,7 milioni di imprese – pari al 44% del Pil nazionale e quasi sei milioni di lavoratori sono state le protagoniste, direttamente o attraverso alcune associazioni di categoria, al secondo meeting annuale della piattaforma “Connact”, tenuto ieri a Bruxelles. L’evento è stato promosso da 50 grandi aziende, associazioni e organizzazioni per favorire il confronto tra soggetti privati e istituzioni attraverso momenti di incontro e networking. Aziende, centri di ricerca e realtà del terzo settore hanno incontrato parlamentari, esponenti delle istituzioni europee, nazionali e regionali per confrontarsi sulle priorità che il Sistema Italia pone al centro dell’agenda europea.

“Il Sistema Italia e le priorità dell’Unione europea” è infatti il tema del meeting che nasce dalla necessità di incentivare l’incontro e il confronto tra sistema produttivo e decisori” e rappresenta un'occasione per consolidare la presenza italiana a Bruxelles, rafforzare il dialogo con le istituzioni europee e stimolare una collaborazione attiva e proattiva, fondamentale per affrontare le sfide future e cogliere le opportunità emergenti.

Gli incontri si sono svolti attorno a tredici tavoli tematici. Dalla riforma della PAC alla nuova agenda europea sull’agroalimentare, tra tracciabilità e competitività, alle politiche e agli investimenti per accelerare l’economia circolare europea. Poi il rapporto tra imprese, difesa e sicurezza; l’azione dell’Unione Europea tra crisi, migrazioni e scenari internazionali; finanza, industria – con un particolare focus su industria automobilistica, decarbonizzazione e trasporti sostenibili - , poi logistica, salute, ricerca, innovazione e media. Nel corso dell’incontro si è anche discusso del Media Freedom Act e l’AI Act e Digital Market Act per tutelare stampa, pluralismo e sviluppo del settore culturale.

“L'Unione Europea deve essere più concreta, più pragmatica e più vicina alle istanze delle imprese, deve parlare di più con le imprese -  ha spiegato Carlo Corazza, rappresentante in Italia del Parlamento europeo - . Sono stati fatti forse alcuni errori in passato, sono state fatte delle misure troppo complicate, poco attente alla competitività, poco attenta alla crescita, l'Unione di oggi mi sembra molto più attenta all'industria, questa iniziativa di Connact va proprio in questa direzione di rendere l'Unione europea e chi la governa, più attenta alle istanze dell'industria. Un'Europa con un'industria forte è un'Europa forte".

Semplificazione e flessibilità. Sono queste le parole d’ordine che si è data la Commissione europea per rispondere a un mondo “in continua e profonda trasformazione”, come ha ricordato Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione con delega alla Coesione, nel suo messaggio a Connact, definito “spazio prezioso di dialogo tra istituzioni e sistema produttivo”, che potrà contribuire ad un’agenda europea più forte, più competitiva e più vicina ai territori“.

AI lavori hanno partecipato anche le vicepresidenti del Parlamento europeo Pina Picierno (Pd) e Antonella Sberna (FdI), il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto, l'ambasciatore d'Italia in Belgio Federica Favi e il rappresentante permanente dell'Italia presso l'Ue, Vincenzo Celeste.

L’evento è stato promosso da A2A, Assonime, Autostrade per l’Italia, Barilla, Bracco, Centromarca, Gruppo Chiesi, CIA Agricoltori Italiani, CONAI, Confartigianato, Confcooperative, Confetra, Consiglio Nazionale del Notariato, Edison, ELT Group, Enel, Eni, Fastweb+Vodafone, Federalimentare, Federcasse, Fla FederlegnoArredo, Federvini, Gruppo Ferrero, FiberCop, Fincantieri, Generali, Gruppo FS, Intesa San Paolo, Inwit, IP Gruppo api, Ita Airways, Leonardo, Menarini Group, MFE - Media for Europe, Open Fiber, Pirelli & C., Snam, Terna, Tim, WindTre. Tra i partner Scientifici: Apre, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Enea, IAI Istituto Affari Internazionali, Centro studi delle camere di commercio “Guglielmo Tagliacarne” e Politecnico di Milano.

VATICAN NEWS - REDAZIONE 05 feb 2026 07:28