Premio We Welcome a Kemay
La Cooperativa Kemay ha ricevuto oggi a Roma il premio We Welcome di Unhcr Italia per aver dato il proprio contributo all’inclusione lavorativa dei richiedenti e titolari di protezione internazionale, in un progetto in collaborazione con Cauto – Rete di cooperative per l’attivazione di tirocini, il tutoraggio e l’inserimento lavorativo di richiedenti asilo.
Il premio. Sono oltre 69 mila i percorsi professionali attivati per persone rifugiate in Italia grazie a “Welcome. Working for Refugee Integration”, il programma di UNHCR Italia che dal 2017 promuove l’inclusione lavorativa. Solo nel 2025 sono stati avviati più di 18.600 percorsi, con un aumento di circa il 15% rispetto all’anno precedente. Nell’ottava edizione del programma sono state premiate 230 aziende che si sono distinte per il loro impegno nell’inclusione lavorativa delle persone rifugiate. Dall’avvio dell’iniziativa, le candidature delle imprese sono quasi quadruplicate, passando da 67 nel 2017 a 258 nel 2025.
"I risultati raggiunti dimostrano il talento e la determinazione delle persone rifugiate e la lungimiranza delle aziende che ne riconoscono il valore come investimento in capitale umano, innovazione e crescita" , ha dichiarato Anna Leer, Rappresentante ad interim dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede, Malta e San Marino.
Secondo il rapporto finale, oltre il 99% degli inserimenti riguarda contratti di lavoro, prevalentemente a tempo determinato. Tra i settori più rappresentati figurano alloggio e ristorazione, altri servizi e attività manifatturiere.
Nell’ambito dell’edizione 2025, UNHCR ha assegnato il logo “We Welcome” a 60 organizzazioni impegnate a favorire l’inclusione lavorativa di richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale, tra cui la Cooperativa Kemay.
Tra le realtà bresciane, è stata premiata anche Adl Zavidovici.