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Brescia
di MASSIMO VENTURELLI 12 apr 08:02

Credere nell'alternanza scuola-lavoro

Le iniziative della Camera di Commercio di Brescia su uno strumento utile a ridurre, anche nel Bresciano, la distanza ancora esistente tra il mondo della formazione e quello della produzione

Da più parti il sistema dell’alternanza scuola lavoro, “istituzionalizzato” con la tanto vituperata “buona scuola” messa a punto dal Governo Renzi, è considerato uno dei pochi strumenti realmente efficaci per accorciare la distanza ancora esistente in Italia, e a maggior ragione in zone ad alta vocazione industriale come il Bresciano, tra mondo del lavoro e mondo della produzione. Lo strumento è ancora debole, con grossi margini di miglioramento, magari da prendere in considerazione soprattutto da parte della scuola con un minimo di convinzione in più, ma c’è e va utilizzato. Lo ha ricordato la settimana scorsa il segretario generale della Cisl Annamaria Furlan, a Brescia per l’elezione nuovo segretario provinciale, e lo ricorda, con azioni concrete, la Camera di commercio che, sulla scorta delle recenti riforme che hanno interessato il sistema camerale, è stata chiamata a svolgere importanti funzioni in tema di alternanza scuola-lavoro e di orientamento al lavoro, diventando così un fondamentale punto di riferimento per le imprese e per il mondo scolastico.

“L'alternanza scuola-lavoro – commenta al proposito il Segretario Generale della Camera di commercio di Brescia, Massimo Ziletti – si sta sempre più affermando, anche nel nostro Paese dopo diverse positive esperienze estere, come modalità per superare il gap formativo tra mondo del lavoro e mondo della scuola, consentendo ai giovani di alternare la formazione in aula con quella trascorsa all’interno delle aziende. Le Camere di Commercio stanno offrendo, in questo ambito, un apporto determinante grazie a diverse iniziative programmate anche in collaborazione con Governo e Regioni”.

La Camera di Commercio di Brescia, in dettaglio, ha già avviato diverse iniziative in tema di alternanza scuola-lavoro. Tra queste, va evidenziato lo specifico bando per la concessione di contributi alle medie e piccole imprese finalizzato all'attivazione di percorsi di alternanza scuola-lavoro che, nell'anno 2017, ha visto la presentazione di domande con l’erogazione complessiva di 124mila e 300 euro come contributi. Prossimamente è prevista la pubblicazione di un nuovo bando per l'anno 2018.

Di grande rilievo, inoltre, l'istituzione Il Registro Nazionale per l'alternanza scuola-lavoro, che costituisce il punto di incontro virtuale tra gli studenti e tutti i soggetti (imprese, professionisti,enti pubblici e privati) disponibili ad offrire loro un periodo di apprendimento “on the job”. Tramite il Registro è infatti possibile identificare le imprese e gli enti pubblici e privati disponibili a svolgere i percorsi di alternanza, con le relative modalità, consentendo così un proficuo “matching” fra mondo della scuola e quello del lavoro.

Tra le principali iniziative, va anche evidenziato Il Premio “Storie di Alternanza”, promosso da Unioncamere e dalle Camere di Commercio italiane con l’obiettivo di valorizzare i progetti d’alternanza scuola-lavoro realizzati dagli studenti con la collaborazione dei tutor degli Istituti scolastici italiani di secondo grado. Per il 2018, fino al 20 aprile, si potranno presentare le richieste di partecipazione per la sSessione relativa al primo semestre. Per ciascuna sessione temporale, l’ammontare complessivo dei premi è di 5.000 euro a livello nazionale e di altri 5.000 a livello locale. Il Premio è suddiviso in due categorie, Licei e Istituti Tecnici e Professionali, e prevede due livelli di partecipazione: il primo locale, promosso e gestito dalla Camera di Commercio di Brescia, il secondo nazionale, cui si accede solo se si supera la selezione locale, gestito da Unioncamere.

La Camera di commercio di Brescia ha poi avviato una collaborazione con la Fondazione Castello di Padernello per realizzazione di un progetto che prevede la presenza di allievi dei Centri di Formazione Professionale per lo svolgimento di attività di alternanza scuola-lavoro con imprenditori artigiani identificati dalla Fondazione stessa, nonché per la realizzazione di un percorso, rivolto agli alunni delle classi seconde e terze delle scuole secondarie di I° Grado della Provincia di Brescia, di educazione all’auto-orientamento, con l'intento aiutarli a sviluppare maggiore consapevolezza di sé e delle proprie competenze di base.

In collaborazione con Smart Future Academy è stata, inoltre, avviata un'iniziativa che ha visto coinvolti circa 2.500 studenti in una serie di interventi di rappresentanti del mondo imprenditoriale con momenti di interazione con gli studenti stessi, e integrato da 6 workshop collaterali, focalizzati su temi rilevanti per le imprese del territorio bresciano.

Infine, da evidenziare "I Martedì della Camera di Commercio", iniziativa grazie alla quale l'Ente camerale apre le porte della propria sede per ospitare gli studenti coinvolti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro, proponendo dei seminari offerti gratuitamente a tutte le Scuole secondarie superiori della provincia di Brescia. Vengono in particolare proposti due format: “Orientamento all'avvio dell'attività di impresa e all'era digitale. Attitudini, motivazioni, suggerimenti allo start up di imprese” con un focus particolare dedicato alla tematica dell'economia 4.0 e della digitalizzazione della società e “La Camera di Commercio incontra gli studenti” per la presentazione del sistema economico bresciano e del tessuto imprenditoriale, oltre alle le funzioni del Registro delle Imprese.

Ulteriori informazioni sulle iniziative promosse in tema di alternanza scuola lavoro sono reperibili sul sito istituzionale della Camera di Commercio, www.bs.camcom.it

MASSIMO VENTURELLI 12 apr 08:02