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di REDAZIONE 29 mar 12:00

Economia circolare, le sfide dell'Italia

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Ecodom, il principale Consorzio di gestione dei RAEE, e CDCA, il primo Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali in Italia, parlano delle esperienze virtuose di Economia Circolare in un incontro per discutere di un futuro sostenibile per il nostro Paese

Food sharing, filiere agroalimentari circolari, responsabilità sociale rappresentano le nuove frontiere della Circular Economy. Lo sanno bene Ecodom, il principale Consorzio di gestione dei RAEE, e CDCA, il primo Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali, che nell’ultimo anno hanno censito quasi 200 esperienze di Economia Circolare già attive in Italia. Queste esperienze, in costante aumento, sono raccolte nell’Atlante Italiano di Economia Circolare (www.economiacircolare.com), classificate per regione e suddivise in 18 categorie merceologiche.

Secondo i dati raccolti nell’Atlante, la Lombardia è in testa alla classifica delle esperienze di Economia Circolare con il 20,6% del totale, con Milano capofila con 25 realtà mappate, seguita da Brescia (5), Bergamo e Varese (3), Lecco (2), Lodi e Mantova (1). L’agroalimentare guida la classifica con il 20% delle esperienze, seguita dal riciclo di materie prime seconde e dalla raccolta e gestione dei rifiuti, entrambi con il 15%. Buone performance anche per i mobili e complementi d’arredo con il 12,5% e per il settore tessile (7,5%).

“La mappatura che abbiamo effettuato per creare l’Atlante dell’Economia Circolare ci ha rivelato un’Italia virtuosa, fatta di aziende che hanno già ripensato i propri processi in ottica circolare - spiega Laura Greco di CDCA - Allo stesso tempo, il contatto con il tessuto imprenditoriale, associativo e politico di tutte le regioni ci ha permesso di individuare le criticità che oggi impediscono il pieno sviluppo di iniziative economiche improntate alla sostenibilità economica e all’equità sociale”.

Di Economia Circolare come possibilità di un futuro sostenibile si parlerà venerdì 29 marzo 2019 alle 17.30 al Superstudio 13 di via Bugatti 9 a Milano durante il panel “Economia Circolare: le esperienze italiane”, organizzato da Material Connexion ed Ecodom nell’ambito della Smart Week. Oltre all’Onorevole Chiara Braga, ex Presidente Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati, interverranno Renata Mele di ENEL-X, Alessandro Russo del Gruppo CAP, Stefano Martini di Intesa San Paolo e Monica Spada di ENI. Il panel si concluderà con il confronto tra i principali osservatori sull’Economia Circolare attivi in Italia: oltre a Laura Greco di CDCA – che illustrerà l’Atlante e il concorso “Storie di Economia Circolare” saranno infatti presenti Roberto Morabito di ENEA (che gestisce la piattaforma ICESP), Domenico Sturabotti di Fondazione Symbola ed Emmanuela Pettinao del Circular Economy Network.

Tra le esperienze descritte nell’Atlante c’è anche Lessmore, brand italiano di ecodesign con sede a Milano e Varese, a cui è stato affidato l’allestimento dello stand di “Storie di Economia Circolare” a Smart City: “Lessmore è un esempio di un percorso orientato all’ Economia Circolare già in atto – afferma Giorgio Caporaso, Art Director e Designer dell’azienda – Attraverso la linea “Ecodesign Collection” abbiamo creato un’intera collezione di arredi e complementi studiati ispirandoci a una buona parte di quelli che poi sono diventati tra i criteri dell’Economia Circolare, come le sedie fatte in cartone, in parte già riciclato e 100% riciclabile, che abbiamo messo a disposizione per questo evento. Arredi e complementi della “ecodesign collection” che, oltre ad essere caratterizzati per il materiale con cui sono realizzati, sono modulari e componibili, trasformabili, riparabili e disassemblabili”.

Tra le realtà dell’Atlante anche “Cose(in)utili”, una piattaforma di baratto nata a Varese che permette a chiunque abbia un oggetto che non intende più utilizzare di ridargli vita, scambiandolo con qualunque altra cosa pubblicata dalla community; Werner & Mertz Professional, che dal 2010 produce flaconi in PET riciclato e in HDPE (high-density polyethylene) provenienti dalla raccolta differenziata domestica; Cauto Cantiere Autolimitazione, Cooperativa Sociale di Brescia che realizza percorsi di inserimento lavorativo di persone in gravi difficoltà; Humana People to People che raccoglie e recupera oltre 20.000 tonnellate d’indumenti usati e rifiuti tessili in oltre 1.200 comuni italiani.

REDAZIONE 29 mar 12:00