lock forward back pause icon-master-sprites-04 volume grid-view list-view fb whatsapp tw gplus yt left right up down cloud sun
Milano
di REDAZIONE ONLINE 02 ago 00:00

Parolini: imprese lombarde capaci di aggredire mercati

L’assessore: “Al lavoro per favorire aggregazione e rafforzare anche mercato interno”

“Se la Lombardia continua ad avere un orientamento tendenzialmente positivo è perché, indipendentemente dalla scenario economico e dai sentimenti di sfiducia che emergono dai recenti fatti di cronaca, qui le imprese sono più forti e strutturate, più capaci di creare sinergie e di aggredire i mercati internazionali”.

È quanto ha dichiarato stamani Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, intervenendo, nella sede milanese di Unioncamere Lombardia, alla conferenza stampa di presentazione dei risultati dell’analisi congiunturale del II semestre 2016 dell’industria e dell’artigianato manifatturieri.

“Le analisi molto utili che vengono prodotte da Unioncamere– ha sottolineato Parolini - ci aiutano ad orientare le nostre politiche e ci spingono ad insistere nel sostenere e valorizzare tutte queste caratteristiche positive. Regione Lombardia lavora per rafforzare in modo sussidiario il sistema economico, valorizzando e promuovendo le imprese, senza lasciare indietro nessuno”.

“Durante questa legislatura abbiamo impresso una forte spinta alle nostre politiche per favorire e promuovere l’aggregazione tra imprese, la contaminazione tra settori differenti, con dimensioni differenti, e la valorizzazione delle filiere di eccellenza quali driver di sviluppo. È questo un obiettivo che stiamo perseguendo in modo sistematico per accrescere le dimensioni delle nostre aziende e la loro competitività, preservando la particolare realtà produttiva lombarda che è fatta anche di micro imprese”.

“Il nostro compito è quindi quello di facilitare e sostenere le capacità imprenditoriali e favorire le aggregazioni, utili anche per ridare fiducia al sistema. E in questa prospettiva è per noi indispensabile il confronto con le Camere di commercio, le autonomie funzionali e le realtà associative, che assolvono ad una funzione la cui utilità non è venuta meno. Anzi – ha concluso Parolini - sono un motore di aggregazione indispensabile, che al ruolo di rappresentanza di interessi specifici, stanno affiancando anche una rinnovata capacità di supporto al cambiamento, per accompagnare gli associati in un quadro economico molto dinamico e competitivo”.
REDAZIONE ONLINE 02 ago 00:00