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di CIRCOLO DI LEGAMBIENTE BRESCIA 15 gen 13:56

Bene il porta a porta integrale

Legambiente Brescia accoglie con grande favore la decisione della Giunta comunale di modificare il sistema di raccolta dei rifiuti, applicando in via sperimentale il sistema del porta a porta integrale al centro storico, a partire dal prossimo settembre.

A circa cinque anni dall’introduzione del sistema di raccolta misto (porta a porta per vetro, carta e plastica, calotta per indifferenziato e umido), il passaggio al porta a porta integrale rappresenta la soluzione per superare le criticità del sistema attuale. Se infatti in questi anni  stato raggiunto un soddisfacente valore di percentuale di raccolta differenziata (dal 38% d partenza all’attuale 72%), il sistema misto continua a mostrare una serie di problemi:

• una modesta riduzione della produzione complessiva di rifiuti (parametro fondamentale che sta alla base di una corretta filiera volta al recupero e al riciclo), che rimane fra le più alte in Italia (circa 580 kg annui per abitante);

• il fenomeno diffuso e crescente dell’abbandono fuori cassonetto (con conseguente adozione di provvedimenti, peraltro solo in parte efficaci, volti al suo contrasto);

• l’aumento dei costi, con conseguenti faticose trattative fra Comune e Gestore de servizio per evitare di caricarli sulla tariffa;

• l’impossibilità di applicazione della tariffazione puntuale, vero unico sistema capace d ridurre la produzione dei rifiuti e i costi di esercizio;

• l’uso scorretto dei green box, utilizzati come discarica sia da molti manutentori d giardini sia da chi li ha visti come semplice e comodo sistema di smaltimento di ingombranti.

La svolta nel sistema di raccolta (seppur sperimentale), accompagnata dalla decisione di cominciare a eliminare anche i greenbox (sostituendoli con un sistema di raccolta a richiesta) va quindi nella corretta direzione dell’adozione di un sistema moderno e consolidato, adottato dalla maggioranza delle città, piccole, medie e grandi.

Legambiente auspica che la direzione intrapresa venga percorsa con coraggio e senza tentennamenti. La lodevole intenzione della Giunta di candidare la città a European Green

Capital 2024 deve essere supportata e giustificata dall’adozione di un progetto organico di sviluppo sostenibile, con tempi certi, che integri l’adozione delle migliori pratiche con iniziative innovative che coinvolgano la città. E proprio il tema del coinvolgimento dei cittadini nei progetti “green” rimane uno dei punti fondamentali per la riuscita di qualsiasi progetto politic di lungo termine.

Brescia – Capitale della Cultura 2023 – deve usare questi anni per presentarsi come città accogliente, dotata di un sistema di gestione delle questioni ambientali moderno e coerente, con ampie pedonalizzazioni del centro storico, con la costituzione di isole ambientali, con u sistema di mobilità sostenibile completo e organico e un sistema di gestione dei rifiuti all’avanguardia costituito dal porta a porta integrale con tariffa puntuale, dando così un contributo efficace al miglioramento dei parametri ambientali e, di conseguenza, all’incidenza che questi parametri hanno sulla salute pubblica e sulla qualità della vita dei cittadini.

CIRCOLO DI LEGAMBIENTE BRESCIA 15 gen 13:56