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di IL PERSONALE SANITARIO 01 apr 12:24

L'appello della Rsa di Quinzano

Per prima cosa vogliamo ringraziare tutti per la generosità manifestata in questo periodo così difficile poichè, con i numerosi contributi ricevuti, abbiamo potuto dotarci di DPI necessari per svolgere la nostra attività.

Nonostante lo sforzo fisico e psicologico di tutto il nostro personale, la situazione della nostra Casa di Riposo, pur con cenni di miglioramento, continua ad essere grave.

Abbiamo attivato tutte le misure cautelative necessarie, come, tra le altre, la sanificazione degli ambienti e l’isolamento degli ospiti rimasti nella struttura.

Ad oggi sono 33 gli ospiti che ci hanno lasciato.

Potete immaginare il dolore profondo e lo sconforto che ci assale per non essere riusciti non soltanto ad evitare le tragiche scomparse, ma anche per non aver potuto consentire ai familiari, a causa delle restrizioni previste, quello che era un giusto e misericordioso saluto.

Non vogliamo che i nostri cari siano soltanto un numero.

Li ricorderemo, quando sarà possibile, uno ad uno.

Per tutti quei sorrisi che, nonostante la loro situazione, ci hanno regalato durante il periodo in cui sono stati ospiti da noi.

Lavorare per i nostri “vecchietti” è per tutti noi più che un lavoro una vocazione, soprattutto in questo periodo di grande sofferenza per noi e per i loro familiari.

Anche noi nelle RSA, con gli infermieri, gli assistenti ed i medici, siamo in prima linea a combattere contro questo mostro che da tante settimane ha deciso di aggredire la nostra comunità e i nostri affetti, impegnando tutte le forze nell’assistenza dei malati che sembrano essere ingiustamente visti come vittime sacrificali solo perché anziani.

Questo non lo accettiamo.

Non accettiamo che un pezzo della nostra storia, una eredità fondamentale per le nostre e le future generazioni possa essere trattato come un cittadino di serie B.

E non vogliamo che il nostro lavoro possa passare in secondo piano.

Questo è un appello accorato a tutte le autorità, ma prima di tutto al cuore di tutti, affinché ognuno nel proprio ruolo e per quello che rappresenta e con le proprie possibilità, possa mettere una mano sulla propria coscienza per continuare a sostenere la nostra attività e garantendo la continuità dei nostri servizi.

Grazie di cuore.

Per le donazioni a favore della FONDAZIONE Casa di Riposo Villa G.Padovani – Onlus

Iban IT08H0839355070003000050972

Causale: Donazione a sotegno per emergenza codiv19

IL PERSONALE SANITARIO 01 apr 12:24