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11 mar 11:28

Cirinnà? Si attendono prese di distanza

In occasione delle manifestazioni indette per lo scorso 8 marzo, l’on. Cirinnà ed una studentessa hanno platealmente innalzato cartelli che, rispettivamente, dichiaravano quanto una vita vissuta nei valori di Dio, patria e famiglia sia una vita di...

Gent. Direttore,

in occasione delle manifestazioni indette per lo scorso 8 marzo, l’on. Cirinnà ed una studentessa hanno platealmente innalzato cartelli che, rispettivamente, dichiaravano quanto una vita vissuta nei valori di Dio, patria e famiglia sia “di m…” e quanto D.. sia p….Ebbene, a distanza di tre giorni, nulla è ancora arrivato, dai vertici del Partito Democratico, che potesse assomigliare ad una minimamente credibile presa di distanza dalla pubblica performance della sua illustre rappresentante.Solo un poco rappresentativo Calenda che scantona alla grande definendo il cartello della sua compagna di partito "talmente fesso che non vale la pena parlarne”.Nulla nemmeno dai vertici delle organizzazioni femministe più influenti, quelle che si batterebbero contro le discriminazioni. Spero sinceramente che qualcosa mi sia sfuggito e che qualcuno possa al più presto smentirmi, nel frattempo resto in attesa.

Credo che su questa eventuale o meno presa di distanza - in ogni caso ormai fuori tempo massimo - da parte di chi, come uno Zingaretti o una Boldrini qualsiasi, non può non sapere, si giochi per i cattolici la credibilità di molto del presente e del futuro politico del nostro Paese nonché di quella parte dello stesso mondo cattolico a questi personaggi ammiccante.A quest’ultimo riguardo, quello che in questa sede mi preme, posso capire che, nella attuale contingenza politica, per la Chiesa italiana non sia affatto facile muoversi tra i molti fedeli che guardano troppo fiduciosi a chi troppo sventola il S. Rosario e quelli che guardano ossequiosi a chi troppo lo nasconde o lo confonde, ma qui siamo decisamente oltre.Un oltre che riserva ai cattolici il disprezzo, la derisione e la discriminazione (ma va?) e a Dio niente di meno che la pubblica bestemmia.Un oltre che, per un minimo di coerenza pastorale (?), chiederebbe a chi di dovere almeno un altro e speculare “Vade retro” in copertina. O no?

11 mar 11:28