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12 apr 21:52

Alfie, "una vita inutile"

" Il condannato, Alfie Evans, non ha nemmeno due anni ma della sua drammatica vicenda giornali e televisioni mainstream proprio non ne hanno dato notizia"

Gent. Direttore,

sì, il bambino dovrebbero ucciderlo oggi o domani - o forse è già stato ucciso - magari non proprio con una corda d’oro, come quella usata per impiccare il più famoso Geordie, ma mettendo questa volta in atto, con identica sensibilità e profusione di lacrime e di ipocrisia, “il distacco dei supporti vitali”. Il condannato, Alfie Evans, non ha nemmeno due anni ma della sua drammatica vicenda giornali e televisioni mainstream proprio non ne hanno dato notizia: erano troppo impegnati a raccontare il dramma del cane disturbatore della quiete notturna, per la liberazione del quale si sono raccolte in poco tempo decine e decine di migliaia di firme e che ora, finalmente fuori dalla gabbia, a giudizio della premurosa padrona pare essere un poco depresso. O forse le nostre solerti testate non volevano violare la privacy del bimbo, come il giudice che lo ha condannato a morte per soffocamento: “Alfie ha diritto alla sua privacy alla fine della sua vita. Data e orario esatto del momento di distacco dei supporti vitali non saranno resi pubblici”.

Alfie Evans: una “vita inutile”, ha sentenziato lo stesso giudice a supporto della propria decisione.Chissà se si è accorto di quanto questo suo giudizio rimandi alle “vite indegne di essere vissute” soppresse dal Terzo Reich in attuazione del programma “Aktion 4.Chissà se ci siamo accorti di quanto sia smisurata, specie per i nostri figli e nipoti, la tragedia di un’umanità che si arroga il diritto di giudicare utile o inutile la vita di un innocente o che, anche solamente, tende a giustificare tale giudizio.Chissà che questa lettera sia superata dagli eventi e che Alfie possa continuare a vivere.Signore, pietà.

12 apr 21:52