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di ROBERTO RUGGERI 13 ago 14:26

La Chiesa riflette su stessa

La Congregazione per la dottrina della fede ha dichiarato nulli i battesimi amministrati con formule diverse da quella stabilita dalla Chiesa. A coloro i quali hanno ricevuto il sacramento con una formula errata non resta che rifare il battesimo. Un’uscita della chiesa cattolica piuttosto severa, che forse ha sorpreso i fautori del fai da te. Dice la Congregazione che si tratta di una «deriva soggettivistica e una volontà manipolatrice». La responsabilità di questa deriva è tutta di ministri che hanno preso gusto a modificare le preghiere della Chiesa, ritenendosi evidentemente in possesso di capacità religiose, intellettuali e culturali adeguate e superiori a quelle di chi nella Chiesa, nella fedeltà alla Tradizione, ha lo specifico incarico. Viene fatto osservare, sempre dalla Congregazione, che «riaffiora con discutibili motivazioni di ordine pastorale un’antica tentazione di sostituire la formula consegnata dalla Tradizione con altri testi giudicati più idonei» e che «spesso il ricorso alla motivazione pastorale maschera, anche inconsapevolmente, una deriva soggettivistica e una volontà manipolatrice». Sarei tentato di sperare un intervento analogo per tutte le manipolazioni che vengono introdotte nella messa, a partire dalla preghiera eucaristica. I fedeli che partecipano all’Eucaristia spesso subiscono passivamente quel che avviene durante la celebrazione, probabilmente per un misto di superficialità e di inadeguata educazione liturgica. Se dovessero però scoprire che una messa a cui hanno partecipato non è valida forse qualcuno avrebbe l’ardire di protestare con il proprio Vescovo. Per avere notizie sugli abusi nella liturgia eucaristica non è necessario andare in internet su siti bollati come tradizionalisti (e quindi automaticamente "inaffidabili"); è sufficiente leggere l’Istruzione "Redemptionis sacramentum" del 2004 della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti. È proprio la Chiesa stessa che, con un proprio documento ufficiale, fa una lucida analisi su sé stessa riguardo a quel che non va bene.
ROBERTO RUGGERI 13 ago 14:26