Don Marco Pozza a Coccaglio
“Il miele e le cipolle”. Venerdì 6 novembre, alle 20.30, nella chiesa parrocchiale di Coccaglio interviene, a partire dal suo ultimo libro, don Marco Pozza, presbitero, scrittore, autore televisivo, giornalista e cappellano della casa di reclusione “Due Palazzi” di Padova. Attraverso il racconto della propria esperienza pastorale e personale nei contesti più complessi della società, don Marco Pozza offrirà spunti di riflessioneaperti all’intera comunità. L’incontro sarà moderato dal nostro Direttore.
Più che magia, fu gesto d’amore: "Forza, passate!". Tocca a Mosè, pastore balbuziente, aprire quel mare diventato proverbio. Ma quando l’acqua si ritira e davanti al popolo compare la sabbia, la libertà rivela il suo volto più autentico: non un approdo comodo, bensì un deserto di possibilità, il paese del rischio. È da questa immagine potente che incomincia Il miele e le cipolle (Edizioni San Paolo), la nuova opera – da oggi in libreria - di Marco Pozza, autore di spiritualità tra i più originali e amati del panorama italiano.
Rileggendo l’avventura del Sinai con il suo stile provocatorio e mordace, don Marco mette a fuoco una verità scomoda: Dio riuscì a portare Israele fuori dall’Egitto, ma non è ancora riuscito a strappare l’Egitto dal cuore d’Israele. La nostalgia delle cipolle – la sicurezza della schiavitù – continua a competere con il miele della Terra Promessa, simbolo di una libertà desiderata ma temuta.
La paura dell’ignoto può soffocare il naturale anelito verso la piena realizzazione di sé, generando smarrimento e incertezza. Come il passaggio del Mar Rosso dovette suscitare sgomento nel popolo liberato, così l’uomo contemporaneo si scopre sospeso tra la comodità di una vita ripetitiva e il rischio di un’esistenza autenticamente libera. In filigrana si avvertono le suggestioni di Fuga dalla libertà di Erich Fromm, nel loro confronto tra bisogno di sicurezza e desiderio di emancipazione. Al centro del libro, la rilettura dei Dieci Comandamenti: non imposizioni, ma istruzioni d’uso della libertà.