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Brescia
di REDAZIONE 09 set 2026 14:16

La lunga ombra del gulag

Il volume "La lunga ombra del gulag. Vita e morte del lager sulle isole Solovki" (Arca edizioni) di padre Fiorenzo Reati verrà presentato, il 23 settembre alle 20.30, nella chiesa francescana di San Gaetano in via Callegari, 6 a Brescia. L'iniziativa è promossa dagli "Amici del convento di San Gaetano".   

Nel corso dell’evento padre Fiorenzo Emilio Reati dialogherà con il giornalista Mario Pari sulla realtà dei Gulag e delle vicende umane di coloro, specie sacerdoti, che hanno vissuto la tragica esperienza dei campi di concentramento sovietici e delle necessità che rimanga viva la loro memoria e il sacrifico che hanno offerto alla fede e alla libertà di coscienza. Uno di loro lasciò scritto “tacere di noi è ucciderci una seconda volta” (Padre Wagner Adam) L’autore del libro P. Emilio Fiorenzo Reati, religioso francescano, ha vissuto a lungo in Russia. A San Pietroburgo è stato professore di teologia nel seminario cattolico e docente di filosofia all’Università statale. Già parroco della chiesa del Sacro Cuore: la parrocchia ha vissuto tutta la tormenta della persecuzione dei cristiani in epoca sovietica. Il parroco p. Epifanio Akulov nel lontano agosto del 1937 fu fucilato mentre celebrava la santa messa. E con lui altri 613 preti cattolici furono fucilati in Unione Sovietica dal 1937 al 1968. 

Affascinato dall’esempio del suo amato predecessore, padre Epifanio, padre Fiorenzo ha voluto conoscerne la vita mirabile e ha frequentato in mezzo a grandi difficoltà gli archivi del KGB per ricostruire la sua vicenda e la vicenda di molti altri sacerdoti e laici, e di altri non credenti, intellettuali di grande fama, ma comunque grandi oppositori del regime, internati nel Gulag e poi martiri del regime ateo. Oltre al presente volume, ha pubblicato un altro piccolo saggio storico: Dio dirà l’ultima parola. La persecuzione della Chiesa Cattolica in Russia in epoca sovietica, di cui è pronta la ristampa. Contiene cenni storici dei tempi della persecuzione e brevi testimonianze relative ai sacerdoti e ai laici e ai loro luoghi di pena, martiri prossimi alla beatificazione. Questi lavori vogliono fare memoria delle vittime innocenti del Gulag Sovietico da noi in Occidente ancora sconosciuto, anche perché occultato da alcune forze politiche. L’intento dei suoi lavori era di pervenire alla loro riabilitazione in Russia voluta da M. Gorbacev con l’istituzione di una commissione per la revisione dei processi delle vittime innocenti, commissione poi sciolta da Vladimir Putin. Padre Reati è stato anche membro dell’Associazione Memorial - San Pietroburgo, gruppo di storici russi e stranieri il cui intento era di riabilitare dal punto di vista storico le vittime innocenti del Gulag sovietico. Anche Memorial è stata sciolta da Vladimir Putin. Il libro che viene presentato è stato scritto in lingua russa poi requisito dal KGB. In Russia è scomparso dalla circolazione. Circola liberamente in Europa occidentale in italiano, in francese e in tedesco. Il libro ha causato all’autore il veto per il suo rientro in Russia.

(Foto Convento francescano di San Gaetano)

REDAZIONE 09 set 2026 14:16