Romanzo mondiale: il gioco sporco del potere
Con la sua nuova uscita “Romanzo mondiale - il gioco sporco del potere” (Garrincha Edizioni, 2026), Marco Niro ha già fatto goal sin dal titolo, il quale da solo invoglia alla lettura. Un titolo quasi cinematografico, corredato come al solito da un’accattivante presentazione, set di informazioni e fotografie. Nella copertina del libro campeggia la Coppa Rimet sopra una montagna di banconote insanguinate, ed in un'altra immagine l'autore indossa una vecchia maglia della nazionale austriaca. Il libro verrà presentato il 4 giugno 2026 presso la Biblioteca di Desenzano (Villa Brunati ) alle 20.45.
Viene pubblicato in un momento speciale che lo rende ancor più attraente: quest'anno si giocheranno i mondiali di calcio negli Stati Uniti. La storia narrata da Marco parte dalle origini del calcio per descriverne l'evoluzione in una direzione immorale, basata su corruzione e sfruttamento. La fantasia dell'autore si mescola all'indagine del giornalista d'inchiesta, creando un romanzo affascinante sia per gli amanti del calcio sia per coloro che lo odiano. L’autore prende spunto dagli scorsi campionati mondiali organizzati in Quatar (2022), per lanciare un monito riferito al prossimo appuntamento negli Usa: il calcio è la lente allegorica del Potere.
I capitoli del libro simulano le fasi di una partita di calcio: all'interno si sviluppa una storia con protagonisti come sempre ben caratterizzati dall'autore. È il background crudele e realistico su ciò che realmente accadde in occasione del campionato mondiale di calcio in Qatar. Come scrive l'autore nella presentazione dell’opera, 32 Nazioni partecipano all'interno di 8 stadi creati su misura, nel deserto di un Paese privo di tradizione calcistica, un miliardo e mezzo di spettatori sono preparati a tifare ma sotto il manto erboso dei campi c'è un ossario, quello dei 6.000 lavoratori assunti senza alcuna protezione o garanzia, che hanno perso la vita nella fase di costruzione degli stadi. Una gigantesca operazione senza scrupoli con obiettivi di natura politica e di sfruttamento delle risorse del Quatar (qui chiamata Petrolia, per non lasciare dubbi).
Nel romanzo la realtà si intreccia con il racconto di fantasia. La storia passa attraverso una gigantesca corruzione di Paesi, di componenti degli enti internazionali, affinché la sede dei campionati mondiali venga assegnata a Petrolia. I protagonisti hanno nomi originali: il Mago, campione di calcio (la “Pulce”?), il suo rivale Sentenza, stella in decadenza (somigliante al campione Cristiano Ronaldo), lo Schiavo, grande corruttore, Rita ed Ernesto, teatranti falliti ed idealisti che cercano di boicottare il campionato, Rascidi, lavoratore sfruttato. Le loro storie si mescolano in una trama affascinante che vedrà incrociarsi tutti i destini, in un finale tutto da leggere.