Sorelle di dolore. Le testimonianze
Con ancora negli occhi l’abbraccio estivo con migliaia di persone al Meeting di Rimini, Roseline Hamel e Nassera Kermiche sono state invitate nuovamente in Italia. Nell’anno del decimo anniversario dell’assassinio di padre Jacques Hamel (30.11.1930-26.07.2016), le due donne di nazionalità francese saranno protagoniste di tre appuntamenti nel Nord Italia: domenica 18 ottobre a Torino, nell’ambito di Torino Spiritualità; lunedì 19 ottobre a Verona, per iniziativa di Poeti sociali; martedì 20 ottobre a Brescia, in un incontro promosso dalla CCDC-Cooperativa cattolico-democratica di cultura, ACLI e Associazione Dòsti nel quadro delle iniziative per il Festival della Pace.
Tre città, tre realtà culturali e associative, un’unica testimonianza: quella di due donne che si sono incontrate nel punto più doloroso e apparentemente inconciliabile della vicenda di padre Jacques Hamel. Roseline Hamel è la sorella del sacerdote francese assassinato il 26 luglio 2016 mentre celebrava la Messa nella chiesa di Saint-Étienne-du-Rouvray, in Normandia. Nassera Kermiche è la madre di Adel Kermiche, uno dei due giovani responsabili dell’attentato, ucciso dalle forze di sicurezza durante l’intervento seguito all’assalto. La tragedia avrebbe potuto consegnarle per sempre a due schieramenti contrapposti: da una parte la famiglia della vittima, dall’altra la madre del carnefice. È accaduto invece qualcosa di diverso. Le due donne si sono cercate, incontrate, ascoltate. Hanno scelto di non negare il dolore, né di confondere le responsabilità, ma di riconoscere quello dell’altra. Da quell’incontro è nata un’amicizia.
È questa la storia raccontata nel volume "Sorelle di dolore", scritto dal giornalista francese Samuel Lieven e pubblicato in Italia in coedizione da Edizioni Ares e LEV-Libreria Editrice Vaticana. Una storia che nel decimo anniversario dell’assassinio di padre Hamel assume un significato particolare: non soltanto la memoria di una vittima del terrorismo, ma la domanda su ciò che può accadere dopo una tragedia, quando il dolore rischia di trasformarsi in rancore e l’odio sembra l’unico linguaggio possibile. Lo sottolinea con particolare forza il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, nella Prefazione al volume: "Il cuore di questo libro non è il martirio di padre Jacques Hamel. È ciò che accade dopo. È l’umanità che resiste sotto le macerie". E ancora: "Chi entra in queste pagine non ne esce con risposte semplici. Ma, se si lascia toccare, forse ne esce con uno sguardo un po’ più libero, un cuore un po’ meno armato, e la consapevolezza che anche nella notte più buia può aprirsi un varco. Non per cancellare il dolore, ma per attraversarlo insieme".
Il tour - come detto - si concluderà martedì 20 ottobre alle 18.30 a Brescia, nella Sala Bevilacqua di Via Pace 10. Roseline Hamel e Nassera Kermiche dialogheranno con Maddalena Colombo, presidente dell’Associazione Dòsti. La presenza delle due donne si inserisce dunque in un percorso che da mezzo secolo vede la CCDC proporre occasioni di confronto culturale e civile sui temi della pace, della democrazia, del dialogo e della convivenza.
(Foto tratta dalla prima di copertina del volume - Edizioni Ares e LEV-Libreria Editrice Vaticana)