La gratuità fa crescere la qualità di una società
“Voi meritate un grazie tutto speciale, perché avete donato la vostra presenza e il vostro servizio e l’avete fatto per amore del Signore, della Chiesa e del Papa”. È il ringraziamento del Papa ai volontari che hanno prestato il loro servizio a Madrid, nei primi tre giorni del viaggio apostolico in Spagna. “Ho saputo che fin dall’inizio la vostra risposta all’appello è stata entusiasta”, ha detto Leone XIV nell’ultimo incontro pubblico della tappa madrilena, prima di partire alla volta di Barcellona: “in pochi giorni avete superato i numeri richiesti e così le esigenze sono state abbondantemente soddisfatte. Avete preso giorni di ferie dal lavoro, alcuni di voi si sono dedicati per mesi a tempo pieno, ma ciascuno ha dato ciò che ha potuto, soprattutto ha dato sé stesso: cuore, mani, idee, competenze, sorrisi”.
“I cristiani sono chiamati a portare nel mondo il lievito della gratuità”, ha spiegato il Pontefice: “La vostra esperienza di questi giorni, come quella di tanti fratelli e sorelle volontari in circostanze simili – penso al Giubileo dell’anno scorso –, è un segno del Regno che viene, e lo è per un aspetto essenziale: la gratuità. La gratuità è un lievito che fa crescere la qualità umana, etica e spirituale di una società, perché, potremmo dire, è un tratto tipico della città di Dio. Tanto più in un mondo continuamente influenzato dalla logica dell’interesse, del profitto, dove il termine crescita è ridotto alla dimensione economico-finanziaria, c’è bisogno di pensare e di vivere secondo la logica più vera, cioè quella di una crescita umana integrale”. “Forse le statistiche non lo registreranno, ma noi sappiamo che in questi giorni, anche grazie a voi, questa città è cresciuta”, l’omaggio del Papa.