Antonacci saluta la stagione al Vittoriale
“Questo non mi era mai capitato!” ah affermato Biagio Antonacci, per ben due volte, sottolineando che in tanti anni di carriera non gli era mai capitato. Durante una delle prime canzoni una donna dal pubblico si è alzata. Biagio, sopra la musica della band che procedeva, ha chiesto il motivo. La risposta “devo allattare” ha sorpreso il cantante che ha abbracciato la donna augurandole tutto il bene a lei come alla bambina: "Iris", il nome della bambina, ma anche il titolo di una delle canzoni che più tardi il cantautore ha cantato sul palco.
Nella cornice del Vittoriale, mercoledì 16 settembre si è chiusa la permanenza di 10 serate a Gardone Riviera dell'Unplugged 2026. Ora il cantante si sposterà a Pompei per le ultime 10 date di questo tour che ha toccato luoghi della cultura e dell’anima: “Mi viene la malinconia perché te ne vai e lascio uno spazio e una zona meravigliosa in cui sono stato accolto meravigliosamente e mi sono sentito a casa". Nel tour 2026 le altre date sono state il teatro greco di Tindari, a Patti (Messina) e l’anfiteatro romano di Lucera (Foggia).
Sul palco l’essenziale, in linea con la proposta musicale e per lasciare spazio a una cornice già di per sé fantastica: candele luminose, poche luci, gli strumenti e, in alcuni brani, anche bracieri di fuoco sul perimetro dietro. Al centro Biagio e le sue canzoni e tutt’intorno il suo pubblico accorso da diversi luoghi per salutarlo nell’ultima tappa sul lago di Garda.
In alcuni momenti, con la chitarra o al piano, da solo, per raccontare e raccontarsi, ha condiviso gli esordi e le prime fatiche e delusioni fino al successo arrivato con la canzone “Liberatemi”, cantata poi alla fine per salutare il pubblico. In mezzo anche un ricordo di Gino Paoli di cui ha cantato “Una lunga storia d’amore” e l’improvvisazione con il chitarrista Placido di “Buona Domenica” di Concato.
Tutto il resto è Biagio, la sua musica, molte canzoni in cui si è scatenato e ha fatto alzare e scatenare il pubblico del Vittoriale e tante altre in cui ha dato spazio alle profondità dell’anima e della musica. Un percorso che, in qualche modo, ha attraversato la sua lunga carriera dai brani più iconici e di tempo fa come “Iris”, “Se è vero che ci sei”, Se io, se lei”, “Vivimi”, passando per brani recenti come “Per farti felice”, “Sognami” e “You & Me” fino all’ultima hit estiva con "Juli - L’ultima canzone”.
Alla fine, dopo oltre due ore di musica, il saluto al Vittoriale, anche questa sera tutto pieno!
(Foto @ Facebook Biagio Antonacci)