lock forward back pause icon-master-sprites-04 volume grid-view list-view fb whatsapp tw gplus yt left right up down cloud sun
Clacinato
22 giu 2026 13:20

Torna il Saluber Jazz Festival

Dal 26 al 28 giugno torna il Saluber Jazz Festival, l’iniziativa promossa da Saluber, azienda di Calcinato, che per l’occasione trasforma la propria sede in uno spazio di incontro e fruizione culturale che accoglie sul palco artisti di calibro internazionale. Giunta alla IV edizione, la rassegna propone un programma dedicato al jazz contemporaneo e alle sue contaminazioni, in un contesto industriale riconvertito in palcoscenico, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra impresa, comunità e territorio.

Il festival si configura come un progetto di cultura d’impresa applicata e mantiene la formula di evento serale su prenotazione. Al centro, la musica, linguaggio simbolico per eccellenza, pratica collettiva e partecipativa, capace di vivere nelle relazioni e nel dialogo tra artisti e pubblico. Dopo il successo delle scorse edizioni, anche quest’anno l’evento si articola in tre serate che, dalle ore 21.30, vedranno esibirsi sul palco della Saluber Jazz Festival gli artisti di fama internazionale Antonio Lizana Quintet, Francesca Tandoi Trio con Emma Smith e Alain Perez Y La Orquesta, proponendo un percorso musicale che attraversa il jazz contemporaneo e le sue evoluzioni più recenti.

La direzione artistica del festival è affidata all’artista cubano Ernesto Rodriguez, nel panorama musicale noto ai più come Ernesttíco, musicista e produttore di fama internazionale, che dal 2024 cura la progettazione del programma e la produzione del Saluber Jazz Festival, contribuendo alla definizione dell’identità artistica dell’iniziativa. “La musica e i musicisti sono al centro dell’attenzione. Questo è il criterio fondamentale con cui concepisco le edizioni del festival. Onorato della responsabilità che mi è stata concessa, metto tutta la mia esperienza e passione di musicista per far vivere agli artisti e al pubblico presente emozioni uniche da ricordare” dichiara Ernesttíco. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni tra i più importanti protagonisti della scena musicale mondiale, tra cui Pino Daniele, Jovanotti, Pat Metheny e Gloria Estefan, portando nel festival una visione artistica ampia e trasversale.

Il 26 giugno sul palco del Saluber Jazz Festival, Antonio Lizana Quintet del sassofonista e “cantaor” tra i più originali della scena internazionale. È uno dei pochi artisti al mondo capace di fondere ad altissimo livello jazz e flamenco, costruendo un linguaggio musicale che unisce tradizione andalusa e contemporaneità. Il suo percorso lo ha portato a collaborare con artisti come Marcus Miller, Snarky Puppy e Chano Domínguez, e a esibirsi in oltre 30 Paesi, affermandosi come una delle voci più rappresentative della nuova scena spagnola.

Il 27 giugno il festival ospita Francesca Tandoi Trio, pianista e vocalist tra le più apprezzate della nuova generazione europea. Considerata dalla critica internazionale uno dei talenti più interessanti del jazz contemporaneo, si distingue per uno stile radicato nel linguaggio bebop, caratterizzato da eleganza, solidità tecnica e maturità espressiva. Ha calcato alcuni dei palchi più prestigiosi del panorama jazz mondiale, tra cui il North Sea Jazz Festival e Umbria Jazz, riscuotendo ampio consenso di pubblico e critica.

Con lei, in un concerto elegante e coinvolgente, si esibirà Emma Smith, tra le voci più autorevoli del jazz britannico contemporaneo. Artista attiva sia sul fronte concertistico sia su quello divulgativo, è membro di uno dei più noti gruppi vocal swing internazionali e conduce programmi dedicati al jazz sulla BBC, che ne confermano il ruolo centrale nella scena musicale del Regno Unito. Ha collaborato con artisti come Robbie Williams e Michael Bublé, mentre il suo lavoro solista è stato accolto con grande favore dalla critica inglese.

Il 28 giugno chiuderà il festival Alain Pérez, polistrumentista, compositore, produttore e arrangiatore tra le figure più importanti della musica cubana contemporanea, accompagnato dalla sua Orquesta. Storico collaboratore di Paco de Lucía, è riconosciuto per la sua straordinaria versatilità tra basso, tastiere, percussioni e voce. Nel corso della sua carriera ha lavorato con leggende come Celia Cruz, Paquito D’Rivera, Issac Delgado e Chucho Valdés, contribuendo in modo significativo all’evoluzione più recente del linguaggio musicale afro-cubano.

“Abbiamo scelto di aprire i nostri spazi alla musica perché crediamo che un’impresa non debba essere solo un luogo produttivo, ma anche un soggetto attivo nella vita culturale e sociale del territorio” afferma il Ceo e fondatore della sede bresciana di Saluber, Ciro D’Amicis. “Il Saluber Jazz Festival nasce dalla volontà di ripensare, attraverso la musica, il ruolo dell’impresa: non solo produzione economica, ma anche generazione di esperienze culturali condivise”.

Per questo Saluber Arena non è solo la sede dell’evento, ma uno spazio che viene ripensato e attivato come infrastruttura culturale temporanea. Al centro dell’iniziativa restano i valori che ne guidano la progettazione: accessibilità culturale, partecipazione, benessere e attenzione al territorio. La musica diventa così strumento di relazione e condivisione, capace di generare valore oltre la dimensione strettamente artistica, favorendo un’esperienza collettiva aperta e inclusiva.

“Nel settore dei servizi ambientali e della disinfestazione, la nostra attività è quotidianamente orientata alla tutela della salute, della sicurezza e della qualità degli ambienti in cui vivono e lavorano le persone. Da questa prospettiva nasce l’estensione naturale del nostro impegno: promuovere il benessere anche attraverso iniziative culturali, capaci di generare valore sociale oltre il perimetro operativo dell’azienda” sottolinea D’Amicis. “In questo contesto, il Saluber Jazz Festival diventa per noi una forma di apertura dell’impresa e un gesto di restituzione al territorio, oltre che un progetto coerente con i principi Esg dell’azienda, in cui la musica si rivela uno strumento potente di benessere individuale e collettivo”.

Il festival si inserisce così in un più ampio percorso di Saluber volto a promuovere iniziative culturali e sociali legate al territorio, rafforzando l’idea di impresa come soggetto attivo nella costruzione di valore culturale e comunitario.

I biglietti sono disponibili sul sito www.saluberarena.it. La partecipazione agli eventi è gratuita, con prenotazione obbligatoria.

22 giu 2026 13:20