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di FLAVIO BONARDI 12 gen 2024 17:15

Baby gang: lavorare su sicurezza ed educazione

Il coordinatore cittadino di Forza Italia riflette sull'emergenza educativa che colpisce il centro storico

Un altro caso di minaccia da parte di baby gang che stanno attanagliando il centro storico, con particolare attenzione alla zona di Piazza della Vittoria e Piazza del Mercato! E’ di ieri l’ennesima minaccia subita da un commerciante esclusivamente per avere chiesto, in modo educato, a giovani che bivaccavano seduti sull’espositore del suo negozio, con musica ad alto volume e alcolici, di spostarsi sulle vicine panchine. Richiesta legittima e che non ledeva il diritto di nessuno!

La pronta risposta di uno dei giovani è stata quella di estrarre un coltello e minacciare il titolare dell’esercizio commerciale. Una situazione che non può passare inosservata e che merita un impegno forte da parte di tutte le autorità competenti.

Come Forza Italia Brescia riteniamo sia necessaria e urgente la convocazione da parte del Prefetto del Tavolo sulla Sicurezza per porre attenzione concreta al problema che non può passare inosservato. Già il centro destra ha chiesto nei mesi scorsi di attuare il “daspo” che, grazie al cosiddetto “Decreto Caivano”, prevede un inasprimento delle pene estendendolo a minori che hanno già compiuto quattordici anni prevedendo anche, nei casi più gravi la reclusione da uno a tre anni!

E’ necessario quindi che si inizi a lavorare su due fronti: “sicurezza” ed “educazione”.

Dal punto di vista della “sicurezza” chiediamo un aumento dei controlli da parte di tutte le autorità di polizia (polizia di stato, carabinieri e polizia locale) nel centro storico cittadino, con particolare attenzione proprio a Piazza della Vittoria, Piazza del Mercato, via X Giornate e Corsetto S. Agata, per garantire a chi lavora e a chi risiede nella zona maggiore senso di sicurezza.

Dal punto di vista “educazione” chiediamo che una volta fermati questi giovani, vengano convocati i genitori facendo comprendere loro la gravità dell’atteggiamento e invitandoli a prendere atto di una situazione che deve essere, da parte loro, monitorata. Spesso, infatti, tendono a minimizzare l’atto violento e cercano di “coprire” i figli, legittimando, di fatto, la violenza. I giovani devono essere recuperati anche attraverso attività a beneficio dell’intera comunità, per questo può essere utile creare una convenzione fra Comune di Brescia e autorità di Polizia con l’intento di far svolgere, in orario extrascolastico, attività “rieducativa” presso centri diurni, RSA, biblioteche….

Siamo ancora in tempo per poter affrontare la cosa, ma dobbiamo muoverci velocemente tutti insieme per arginare il problema e, soprattutto, per recuperare i nostri giovani.



(Foto: Siciliani-Gennari/SIR)

FLAVIO BONARDI 12 gen 2024 17:15