Una lezione che sa di buono
A vedere il furgone di PizzAut in Piazza Vittoria ti si allarga il cuore. Il progetto, presentato e “assaggiato” nei giorni scorsi, si chiama “PizzAutobus” e nasce dall’idea della famosa pizzeria che permette ai giovani con autismo ad alta funzionalità di poter accedere al mondo del lavoro, creandosi un percorso di vita autonomo e riuscito. Grazie al contributo di Banca Intesa Sanpaolo e al coordinamento di Fobap (tramite la cooperativa sociale Horizon), anche a Brescia, a partire da gennaio, sarà possibile prenotare il furgone che sforna pizze nei vari eventi organizzati dai soggetti del territorio. Motivo in più per cui mi si allarga il cuore: se ci crediamo, invitiamo questi ragazzi e permettiamo loro di lavorare. Da soli non ce la possono fare, non perché non sono capaci, ma perché da soli non ce la fa nessuno: ricordare questa ovvia verità mangiando una pizza curata da loro è una lezione che sa di buono, quasi di leggerezza spensierata e poetica. Che ci permette di stare tutti dalla stessa parte, nessuno escluso; soprattutto permette a noi, gente sempre di fretta, di scoprirci superati da questi amici. Non ci resta che dire: buon appetito a tutti!






















