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Roma
di REDAZIONE 13 mar 07:44

Benedetto e la continuità con Francesco

Una lettera del Papa emerito in occasione del quinto anniversario dell'elezione del suo successore

Il 13 marzo 2013 i cardinali riuniti in conclave sceglievano Mario Jorge Bergoglio, arcivescovo di Buenos Aires, quale successore di Benedetto XVI, che aveva lasciato il soglio pontificio l’11 febbraio precedente.

Tra i due Pontefici, al di là di letture e interpretazioni più o meno forzate di chi ha cercato di dipingerli come i rappresentanti di due modi differenti di concepire la Chiesa, c’è sempre stata una profonda sintonia, testimoniata anche dai ripetuti incontri che hanno avuto nel corso degli anni e che sono andati ben oltre i normali rapporti di cortesia.

A conferma di tutto questo, è arrivata ieri una lettera personale di Benedetto XVI sulla continuità con il pontificato di Papa Francesco. A renderla pubblica è stato il prefetto della Segreteria per la comunicazione, mons. Dario Edoardo Viganò, che l’ha ricevuta in occasione della presentazione della collana “La Teologia di Papa Francesco”, edita dalla Libreria Editrice Vaticana, avvenuta ieri a Roma. “Plaudo a questa iniziativa – sono le parole di Benedetto XVI – che vuole opporsi e reagire allo stolto pregiudizio per cui Papa Francesco sarebbe solo un uomo pratico privo di particolare formazione teologica o filosofica, mentre io sarei stato unicamente un teorico della teologia che poco avrebbe capito della vita concreta di un cristiano oggi”.

Il Papa emerito ha ringraziato di aver ricevuto in dono gli undici libri scritti da altrettanti teologi di fama internazionale che compongono la collana curata da don Roberto Repole, presidente dell’Associazione teologica italiana. “I piccoli volumi – ha aggiunto Benedetto XVI – mostrano a ragione che Papa Francesco è un uomo di profonda formazione filosofica e teologica e aiutano perciò a vedere la continuità interiore tra i due pontificati, pur con tutte le differenze di stile e di temperamento”.

Durante l’evento, il nuovo responsabile editoriale della Libreria Editrice Vaticana, fra Giulio Cesareo, ha precisato che sono in corso trattative con editori di tutto il mondo. Fino ad ora, sono stati siglati accordi per la distribuzione della collana in inglese, spagnolo, francese, portoghese, polacco e romeno.

REDAZIONE 13 mar 07:44