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Rovato
di REDAZIONE 16 apr 2024 14:42

A Rovato una via per don Basini

Sant’Andrea di Rovato, la popolosa frazione subito a ridosso della stazione ferroviaria, ricorda il suo primo, storico “don”. Nelle scorse settimane sono state diverse le iniziative organizzate dalla Parrocchia Sant’Andrea Apostolo che hanno rimesso al centro della storia locale don Vittorio Basini, primo parroco di Sant’Andrea, per un ventennio a partire dal 1953. A lui si devono, tra le tante attività spirituali e materiali, due delle realizzazioni che ancora oggi costituiscono la spina dorsale del borgo, con i suoi 1.500 abitanti: la scuola materna parrocchiale “Giovanni XXIII” e la realizzazione dell’oratorio San Domenico Savio. A cinquant’anni dalla morte, avvenuta l’8 aprile 1974, la chiesa di Sant’Andrea ha ospitato una Santa Messa in suo ricordo. Per l’occasione, i parrocchiani hanno recuperato dagli archivi la pubblicazione realizzata negli anni Settanta, per il ventennale della presenza in frazione.

Tra le tante firme spicca quella di monsignor Luigi Zenucchini, forse il più importante dei parroci rovatesi, non fosse altro per un mandato pluridecennale, spalmato tra gli anni Trenta e la fine degli anni Settanta. I due erano molto amici, come scriveva proprio Zenucchini: “Si è visto subito in lui il sacerdote di fede entusiasta, la mano sicura e la pratica pastorale. Nessuna cosa gli è sfuggita. Quando mi disse di volere venire a Sant’Andrea, mi stupii, dato che all’epoca non era ancora Parrocchia, ma ne fui lieto: seppi subito che in lui avrei avuto un amico sicuro”. Oggi don Basini vive ancora nella storia e nella memoria di Sant’Andrea, oltre che…nelle sue strade. A lui è dedicata infatti una via, posta – non casualmente – a pochi passi dalla “sua” Parrocchia.

REDAZIONE 16 apr 2024 14:42