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Iseo
di ANNA SALVIONI 16 set 2026 08:56

Iseo in festa per San Vigilio

È una festa che affonda le radici nella storia di Iseo e che, ancora oggi, rappresenta uno dei momenti più significativi per la comunità. Dal 19 al 27 settembre, il paese si prepara a celebrare San Vigilio Vescovo, patrono di Iseo e, dal 2021, dell’intera riviera bresciana del Sebino, con una settimana di appuntamenti che accostano alla dimensione religiosa quella culturale, musicale e della memoria storica. Un programma articolato, promosso nell’ambito di “Franciacorta Aperta”, la rassegna culturale dell’associazione “Terra della Franciacorta”, e in concomitanza con la “Settimana della Cultura”. A rendere possibile la manifestazione sono il Comune di Iseo, la Parrocchia di Sant’Andrea, la Società Operaia di Iseo, La Clusanina, il Gruppo della Mortadellata, il Gruppo Alpini, la Protezione Civile e i numerosi volontari e figuranti che contribuiscono a mantenere vive le tradizioni locali.

Al centro della festa c'è naturalmente la figura del patrono. San Vigilio, indicato dalla tradizione come quindicesimo vescovo di Brescia, visse nella seconda metà del V secolo e giunse sulle sponde del Sebino per l'opera di evangelizzazione. A Iseo avrebbe fondato l'antica Pieve di Sant'Andrea, ancora oggi cuore delle celebrazioni patronali.

Proprio nella Pieve sono custodite le reliquie del santo, la cui storia si intreccia con quella della città e con una secolare contesa con Brescia. Tra i preziosi oggetti conservati nel sacello c'è anche una teca d'argento a forma di braccio, che custodisce l'omero del patrono. Particolarmente significativo è il rito di apertura del sacello, che richiede tradizionalmente l'utilizzo di due chiavi, una civile e una religiosa, a sottolineare il legame tra la comunità e la sua tradizione. Le reliquie saranno nuovamente al centro della festa sabato 19 settembre, quando, al termine della processione, alle 17 nella Pieve di Sant’Andrea verrà celebrata la Messa solenne con l'apertura del sacello e l'accoglienza di don Omar Scolari, nuovo curato.

La settimana sarà anche l'occasione per presentare una nuova interpretazione artistica del patrono. L'artista iseano Samuele Cittadini ha infatti realizzato un dipinto dedicato a San Vigilio, nel quale la figura del santo dialoga con il paesaggio del lago d'Iseo e con il simbolo della reliquia custodita nella Pieve. Un'opera che mette in relazione fede, memoria e identità di un territorio profondamente legato all'acqua e alla propria storia.

Ad aprire ufficialmente i festeggiamenti, sabato 19 settembre alle 16 in piazza Statuto, saranno letture, canti e musica per bambini e famiglie con “C'era una volta”, a cura de LaLibreria. Alle 16.30 partirà la processione da piazza Salmister verso la Pieve, seguita dalla celebrazione e, alle 20.30, dal concerto “Lux Regia” del Coro Forum Novum Ensemble.

Domenica 20 settembre la Messa delle 10 sarà dedicata agli anniversari di matrimonio, di vita religiosa e sacerdotale e sarà presieduta da don Ermanno Turla, nel 50° anniversario della sua ordinazione. Alle 11.30 Iseo accoglierà invece i ciclopacifisti con la Lampada della Pace di Assisi, simbolo di non violenza e solidarietà. Nel pomeriggio, alle 15.30, il centro storico tornerà indietro di oltre cinque secoli con la rievocazione dell'ingresso a Iseo di Caterina Cornaro, regina di Cipro. L'appuntamento ricorda la visita dell'ottobre 1497, quando l'ex sovrana arrivò in paese ospite del fratello Giorgio, podestà di Brescia, e soggiornò a Palazzo Martinengo. Saranno numerosi figuranti e associazioni locali a riportare in scena questo episodio della storia iseana.

Il filo culturale proseguirà lunedì 21 settembre, alle 20.30 nella chiesa di San Giovanni, con “Armonie del Creato. Un viaggio nella musica rinascimentale tra amore e spiritualità”, affidato al Sidar Ensemble, con Elena Mascii alla voce e Lisa Soardi al liuto rinascimentale.

Un altro appuntamento significativo sarà quello di giovedì 24 settembre, alle 20.30 nella Pieve di Sant'Andrea, inserito nell'Anno Giubilare Francescano. La serata, dal titolo “Il Sorriso di Dio per Francesco”, partirà da un approfondimento storico di Michele Consoli sulle radici del francescanesimo a Iseo e sulla tradizione secondo cui lo stesso San Francesco sarebbe stato il fondatore dell'antico convento attorno al quale sorge oggi l'ospedale cittadino. A seguire, l'Ensemble Vox Artis di Palazzolo sull'Oglio proporrà un'elevazione musicale e recitativa dedicata ai valori francescani dell'umiltà, della fraternità e dell'essenzialità.

Il 26 settembre, giorno della solennità di San Vigilio, alle 11 sarà celebrata la messa solenne concelebrata dai sacerdoti originari della zona pastorale e da quelli che hanno prestato servizio nella parrocchia, presieduta da don Giuliano Baronio. Nel pomeriggio, alle 17 al Castello Oldofredi, sarà invece protagonista il pubblico delle famiglie con lo spettacolo di marionette “Il Re del Lago d'Iseo e il principe Imerio”, proposto dallo Starnberger Marionettentheater.

Il momento conclusivo sarà domenica 27 settembre. Alle 17, la statua di San Vigilio attraverserà le vie del centro storico nella solenne processione, alla presenza delle autorità civili. Alle 18, nella Pieve di Sant'Andrea, la Messa conclusiva sarà presieduta da monsignor Battista Piccioli, già vescovo in Ecuador. Al termine della celebrazione verrà chiuso il sacello delle reliquie.

In sintesi si tratterà di una settimana durante la quale la devozione al patrono diventa anche occasione per riscoprire la storia di Iseo, attraverso luoghi, personaggi, musica e tradizioni che continuano a parlare al presente. Anche quelle legate alla tavola, come il “nedròt coi vérs” (l'anatra con le verze), tipico piatto della tradizione iseana associato alla festa.

(Foto Facebook Oratorio S.G.Bosco di Iseo, Clusane & Pilzone)

ANNA SALVIONI 16 set 2026 08:56