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di ANNA SALVIONI 03 lug 2026 10:17

La bellezza della semplicità alla Stella

La semplicità come stile di vita, come dono da accogliere e come strada per incontrare Dio.  È questo il cuore del percorso “Semplicità. La bellezza della semplicità dell’amore di Dio in San Francesco di Assisi”, proposto dal Santuario della Madonna della Stella nell’ambito de “I giovedì dello Spirito”. Sono in programma cinque appuntamenti nel mese di luglio, sempre alle 20.30, dedicati alla spiritualità francescana e alla testimonianza del Poverello di Assisi. Si tratta di un itinerario che nasce dal desiderio di valorizzare l’attualità del messaggio di San Francesco negli 800 anni dal suo transito. La semplicità, infatti, non è soltanto il filo conduttore delle serate, ma una delle caratteristiche più profonde della sua esperienza di fede. “La vita di Francesco – sottolinea don Giorgio Comini, rettore del santuario – è stata una lode di semplicità a Dio. Per Francesco la semplicità non era solo una caratteristica umana, da conquistare con l’ascesi, ma primariamente l’essenza di Dio, da chiedere e ricevere come dono di grazia”.

A guidare gli incontri saranno consacrati e consacrate che vivono nel solco della spiritualità francescana: monache appartenenti a diversi monasteri, una suora di un convento di vita semi contemplativa e un frate cappuccino. Attraverso la loro parola e la loro esperienza, ogni serata approfondirà un aspetto della santità di Francesco, invitando i partecipanti a lasciarsi interrogare dalla forza del Vangelo vissuto. Il cammino prenderà il via giovedì 2 luglio con “Un amore più grande di ogni limite”, affidato alle suore clarisse cappuccine del monastero dell’Immacolata di Brescia. Il 9 luglio i frati minori cappuccini del convento di Lovere proporranno “Frate Francesco: la fraternità come pilastro di vita”. Seguirà, il 16 luglio, l’incontro “La pace come dono e tesoro da condividere con tutti”, con le suore clarisse del monastero di Santa Chiara di Lovere. Il quarto appuntamento, il 23 luglio, sarà dedicato a “Pregare è diventare Vangelo vivente” con le suore francescane di Maria Immacolata del convento di Rezzato. La conclusione del percorso, il 30 luglio, sarà affidata a un incontro di preghiera dal titolo “Francesco innamorato di Maria, la Madre di Dio – Ad Jesum per Mariam”, guidato da don Giorgio Comini.

La proposta si inserisce nella storia stessa del santuario, che conserva segni della presenza francescana nei secoli. Due delle pale dei quattro altari laterali richiamano infatti la figura di San Francesco, accompagnando idealmente il pellegrino a contemplare Maria e, attraverso di Lei, a orientarsi verso Cristo.

L’iniziativa è promossa dal Centro di spiritualità familiare “San Paolo VI” insieme all’Associazione culturale S.u.a. (Servire con umiltà e accoglienza). È un invito rivolto a tutti per riscoprire, nella semplicità di Francesco, una via ancora capace di parlare al presente: quella di una fede concreta, luminosa e vissuta.

ANNA SALVIONI 03 lug 2026 10:17