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Palazzolo
di MARCO MONDINI 30 dic 08:30

La materna può guardare lontano

Grazie all’occasione offerta dal bando Let’s Go della Fondazione Cariplo, la Fondazione Asilo Infantile San Pancrazio, nonostante l’emergenza sanitaria, ha deciso di dare avvio a una serie di iniziative di lungo respiro

La Fondazione Asilo Infantile San Pancrazio nasce nel 1912 con la volontà di sostenere le famiglie di San Pancrazio nel comune di Palazzolo nel loro specifico e irrinunciabile compito educativo nei confronti dei propri figli.

Alla Fism, la Federazione italiana scuole materne, aderiscono circa 9.000 scuole paritarie non profit e servizi educativi accreditati. Parliamo di mezzo milione di bambini e oltre 40mila dipendenti. Queste realtà educative che abbracciano il mondo zero-sei anni si trovano ad affrontare alcune difficoltà aggravate dalla pandemia. In questi mesi, nella complessa e dolorosa situazione creata dalla pandemia del Covid, tutti gli operatori e gli educatori dell’Asilo si sono impegnati a mantenere in essere il servizio nel doveroso rispetto delle normative via via indicate dalle autorità sanitarie e amministrative, cercando allo stesso tempo di non gravare ulteriormente sul bilancio della struttura e sulle finanze delle numerose famiglie che hanno iscritto i propri figli in questa scuola. La chiusura dell’attività nei primi mesi dell’anno a seguito dell’emergenza dovuta alla pandemia ha, infatti, causato una drastica riduzione delle rette. Educatori e responsabili non si sono però dati per vinti, né hanno lasciato che la difficile situazione ingenerasse un circolo vizioso portando a un peggioramento irreversibile della sostenibilità economica di tutto il servizio.

Così, grazie all’occasione offerta dal bando Let’s Go della Fondazione Cariplo, si è deciso di dare avvio a una serie di iniziative di lungo respiro. L’asilo ha innanzi tutto aperto una nuova sezione indispensabile per ridurre la concentrazione di bambini in classe in modo da meglio rispettare le indicazioni sanitarie a contrasto dell’epidemia. In secondo luogo ha proceduto ad assumere personale docente ed ausiliario per suddividere le classi e fare doppi turni per la distribuzione del pranzo. Ha poi provveduto alla sanificazione e igienizzazione di tutti gli ambienti organizzando ogni cosa nel rispetto rigoroso delle nuove normative.

Infine con le risorse rimaste ha costituito un fondo emergenza a sostegno delle famiglie dei suoi alunni. Nell’ipotesi, si spera remota, di un’ulteriore chiusura obbligatoria della struttura o di alcune sezioni per l’aggravarsi della pandemia o per la comparsa di casi positivi, le famiglie coinvolte potranno beneficiare del fondo e la stessa scuola potrà far fronte con maggior tranquillità all’emergenza.

Per due anni, a partire dal 1 settembre 2020 fino al 30 giugno 2022, le liquidità del fondo verranno utilizzate per le emergenze legate alla pandemia. Al termine dei due anni previsti, se non vi sarà ulteriore necessità, e se rimarranno ancora risorse queste saranno indirizzate a opere strutturali che potranno migliorare tutto il complesso e mantenere per altri anni la scuola nella sua efficienza e nella sua qualità sempre al servizio dei piccoli di San Pancrazio.

MARCO MONDINI 30 dic 08:30