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04 mar 10:27

Lovere a 500 anni dalla consacrazione

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C'è grande attesa a Lovere per il cinquecentenario della consacrazione di Santa Maria in Valvendra in calendario il 2 agosto. Predisposto un ricco calendario di iniziative

C’è già fermento a Lovere per il cinquecentenario della consacrazione di Santa Maria in Valvendra, che ricorrerà il prossimo 2 agosto. Quella che si può classificare come la più grande chiesa della diocesi di Brescia fu costruita infatti a partire dal 1473 come santuario votivo dedicato alla Vergine delle Grazie da alcune famiglie locali che si erano notevolmente arricchite con il commercio del noto panno di Lovere e venne completata nel 1520. “La Basilica – spiega Mons. Alessandro Camadini, parroco di Lovere - è dedicata a Maria Assunta in cielo ed è un tesoro della fede, cioè è originato per celebrare e per narrare a tutti la bellezza della vita sostenuta, orientata e nutrita dalla fede, il cui compimento è nella dimensione spirituale”. Per celebrare questo importante anniversario l’Amministrazione comunale, l’Accademia Tadini e la Parrocchia di S. Maria Assunta di Lovere hanno costituito un apposito Comitato organizzatore che ha già predisposto un ricco programma di iniziative.

Sotto il titolo “Santa Maria per Lovere, Lovere per Santa Maria (1520-2020). 500 anni di Fede, Storia e Arte” si terranno diversi eventi: dal ciclo di conferenze curato da Marco Albertario, Direttore della Galleria dell’Accademia Tadini, nel periodo febbraio-novembre, ai tre concerti di musica classica nel periodo estivo in S. Maria e in Palazzo Bazzini, per culminare nel solenne Pontificale in S. Maria, che sarà celebrato dal Cardinal Re il 2 agosto, cui seguirà un concerto in Piazza Tredici Martiri e lo spettacolo pirotecnico sul lago. Dopo un’importante campagna di restauri, che si è conclusa nel 2014 (che ha portato al recupero della pala dell’Assunta sull’altar maggiore e delle cappelle laterali) e grazie anche all’estensione dell’orario di apertura al pubblico e all’importante attività di promozione, un numero crescente di turisti - più di 30.000 solo nel 2019 - ha inserito Santa Maria come meta da non perdere nell’ambito della propria visita sul lago d’Iseo e a Lovere, uno dei borghi più belli d’Italia.



04 mar 10:27