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Paderno Franciacorta
di MASSIMO VENTURELLI 13 nov 09:00

Paderno Franciacorta: pronti al lockdown

Davanti all’ingresso della parrocchiale di San Pancrazio di Paderno Franciacorta ci sono ancora un po’ di quelle sedie che nei mesi scorsi hanno permesso di trasformare lo splendido sagrato in una vera e propria chiesa a cielo aperto. Per settimane, quando la prima ondata dell’epidemia aveva mollato, proprio in coincidenza con l’arrivo della bella stagione, un po’ la sua stretta, questo spazio all’aperto è diventato il punto di riferimento per la vita pastorale della comunità affidata alle cure di don Gianni Manenti. Anche all’aperto la comunità padernese ha imparato a rispettare norme e protocolli per vivere in totale sicurezza la propria vita di fede. “Insegnamenti – afferma il parroco – di grandissima importanza con l’avvio di questo secondo lockdown”. Dall’8 novembre, come parrocchia di un territorio inserito in zona rossa, anche a Paderno Franciacorta si vive questo nuovo tempo di limitazioni. “Rispetto alla celebrazione delle Messe – continua don Gianni Manenti – nulla è cambiato e non c’è stato un calo della partecipazione dettato da paura o da preoccupazione”. Grazie alla disponibilità di un gruppo di volontari è stato predisposto un salone accanto alla parrocchiale dal quale è possibile partecipare alla celebrazione eucaristica così da rendere ancora più efficace la risposta alla regola del distanziamento. Nonostante tutto qualche ricaduta sul piano pastorale, però, questo nuovo lockdown la sta provocando. “Mettendo in atto le indicazioni che ci sono giunte dalla diocesi – sono ancora considerazioni del parroco – siamo al lavoro per impostare la catechesi di adolescenti e preadolescenti in streaming, mentre per i più piccoli abbiamo pensato di far diventare centrale nei loro percorsi l’eucaristia domenicale”. Come per la “chiusura” sperimentata nella scorsa primavera, anche in occasione di questo nuovo tempo di limitazione, la fantasia sta venendo in soccorso della parrocchia. “Con l’arrivo ormai imminente dell’Avvento – è uno degli esempi portati dal parroco –non avremo modo di vivere il tradizionale appuntamento del Buongiorno Gesù con la preghiera e la colazione in oratorio prima delle lezioni scolastiche. Troveremo comunque il modo, anche con l’aiuto dei catechisti, di inventare una nuova formula per non perdere questo momento importante. I bambini e i ragazzi devono essere aiutati e invitati a vivere in modo adeguato questo momento forte”. La pagina Facebook dell’oratorio e le tecnologie usate in primavera sono pronte anche a Paderno per un nuovo utilizzo.

MASSIMO VENTURELLI 13 nov 09:00