Quattro volti sotto la Croce a Ospitaletto
Come ogni anno, in accompagnamento alla Pasqua, la parrocchia di San Giacomo Maggiore a Ospitaletto propone gli appuntamenti con le elevazioni spirituali, dalle 20.30 alle 21.30. “Quattro volti sotto la Croce” è il tema che farà da filo conduttore alle altrettante riflessioni, alternando letture, musica, testimonianze e preghiera. I testi teatrali che introdurranno i vari personaggi della Passione sono curati dalla regista Maria Rita Simone e dai giovani del Dams dell’Università Cattolica di Brescia.
Alcune donne stavano a osservare da lontano: Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo il minore e di Joses, e Salome, che lo seguivano e servivano quando era ancora in Galilea, e molte altre che erano salite con lui a Gerusalemme (Mc15). Maria Maddalena segue Gesù fino all'ultimo, proprio per questo avrà il privilegio di essere la prima persona a cui Gesù appare dopo la risurrezione. La sua figura è affidata – martedì 24 febbraio - a Suor Rosalina Ravasio, una figura riconosciuta nel panorama dell'accoglienza, della solidarietà e della testimonianza cristiana in Italia, Fondatrice e anima della Comunità Shalom di Palazzolo sull'Oglio, il suo nome è legato al doppio filo alla lotta contro le dipendenze e l'assistenza ai giovani in difficoltà, alla promozione di uno stile di vita basato sui valori del Vangelo, della fraternità e della rinascita personale.
Allora costrinsero un tale che passava, un certo certo Simone di Cirene che veniva dalla campagna, padre di Alessandro e Rufo, a portare la croce. Condussero dunque Gesù al luogo del Golgota che signífica luogo del cranio. Il Cireneo è obbligato a portare la croce, eppure è diventato il simbolo della compassione, della solidarietà e della condivisione a tal punto che dire cireneo equivale a dire persona buona e solidale, capace di farsi carico del dolore altrui e di alleviarlo La sua figura è affidata – martedì 3 marzo - a don Gianluca Mangeri, cappellano presso l'Istituto Ospedaliero Fondazione Poliambulanza. Laureato in medicina e specialista in oncologia, poi diventato sacerdote, don Gianluca Mangeri è autore di "Pellegrino in corsia. A tu per tu con la Speranza" e di "Angeli sul mio cammino".
Ponzio Pilato fu il 5° Prefetto della prefettura di Giudea, in carica tra gli anni 26 e 36; è noto per il ruolo che svolse nella passione di Gesù, secondo quanto testimoniano i Vangeli. Giudice del processo di Gesù, ne ordinò la flagellazione e la crocifissione. E’ l’unico nome, il suo, che viene ricordato nel Credo recitato ogni Domenica in chiesa. Il gesto che ne esprime la personalità è il suo lavarsene le mani. La figura di Pilato è affidata – martedì 10 marzo – a Luciano Eusebi, illustre giurista italiano e Professore Ordinario di Diritto Penale presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, riconosciuto come uno dei principali teorici della giustizia riparativa in Italia, sostenendo un modello di giustizia che superi la logica ritorsiva della pena (la "bilancia"), a favore di progetti costruttivi e di recupero.
Pietro giura fedeltà a Gesù fino alla morte ma, messo alla prova, rinnega per tre volte il Maestro. Gesù lo guarda. Egli "uscito fuori, pianse amaramente". Presunzione e buone intenzioni non contano: conta la capacità di pregare e vegliare con Gesù, ma Pietro dorme, Pietro fallisce, il Signore però non se la prende e una volta risorto lo metterà a capo della sua Chiesa. La sua figura sarà affrontata – martedì 17 marzo – da Graziano Tarantini, Avvocato cassazionista, esperto di diritto finanziario e commerciale. È presidente di Banca Akros e della Fondazione San Benedetto. Ha insegnato Corporate governance alla facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative dell'università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Corporate e investment banking alla facoltà di Economia all’Università degli Studi di Bologna. E’ stato presidente del Consiglio di gestione e del Consiglio di Sorveglianza di A2A, commissario della Fondazione Cariplo, vicepresidente della Banca popolare di Milano e rappresentante della Santa Sede preso l’Organizzazione mondiale del commercio (WTO).
Anche quest'anno il Corpo bandistico di Ospitaletto offrirà l'accompagnamento musicale con quartetti di sax, clarinetti, flauti e legni. I musicisti saranno guidati dal maestro Luigi Duina (Tutte le meditazioni si terranno nella chiesa parrocchiale).