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Rovato
di SERGIO ARRIGOTTI 19 feb 10:51

Tre anni di Banco del Riuso

Il Banco è un esperimento di successo dell’economia circolare. Il baratto, gratuito, si misura in Fil (Felicità interna lorda)

Ha compiuto tre anni il Banco del Riuso in Franciacorta. L’originale attività di scambio gratuito, contro lo spreco e per il riciclo, di mobili, piccoli oggetti, vestiti, accessori, scarpe e di recente anche alimentari, organizzato con il coordinamento di Fondazione Cogeme, il supporto tecnico di Linea Gestioni - Linea Group Holding e della Cooperativa Sociale Cauto, oltre al ruolo operativo dell’associazione Riuso3 e dei suoi 25 volontari.

Chi aderisce. Al Banco aderiscono le Amministrazioni Comunali di Rovato, Castegnato, Cazzago San Martino, Paderno Franciacorta, Passirano, Castrezzato e Cologne. Nel corso di una conferenza stampa in diretta streaming sono stati presentati gli importanti risultati dei primi tre anni di attività di questo progetto, in cui il baratto, sempre gratuito, si misura in Fil (Felicità interna lorda) e su criteri interni di attribuzione del valore che privilegiano la qualità dello scambio relazionale e di “messa a servizio” rispetto allo scambio di beni.

Economia circolare. Il Banco è indubbiamente un esperimento di successo dell’economia circolare. Nonostante la chiusura forzata di cinque mesi causa Covid i numeri del Banco del riuso registrano un trend di crescita significativo.

I numeri. Dalla sua apertura infatti, sino al 31 dicembre 2020, sono state rilasciate 361 tessere di cui: 25 ad associazioni del territorio, 7 ai servizi sociali dei Comuni aderenti e 329 a privati, con un’affluenza media di 26 utenti ad ogni apertura.

In tre anni di attività si sono registrati 780.797 Fil in entrata, equivalenti ad una stima di 234.239,00 euro (1 h di lavoro vale 15,00 euro). I Fil in uscita sono stati 581.235, pari a 174.370,00 euro di risorse risparmiate. Per il solo anno 2020 sono stati 231.455 i Fil in entrata (pari ad un controvalore di 69.436,00 euro) e 195.117 i Fil in uscita pari a 58.535,00 euro di risorse risparmiate.

Un valore aggiunto. Per Elvio Bertoletti, Vice presidente di Fondazione Cogeme, “Il Banco del riuso è diventato in questi anni un valore aggiunto per le comunità di questo territorio, sia dal punto di vista ambientale che sociale”. Nel corso del 2020 al Banco del riuso hanno aderito anche le amministrazioni di Berlingo, Maclodio e Lograto che hanno avviato il Banco del riuso nella Pianura in uno spazio del Castello di Lograto, messo a disposizione dell’associazione RIUSO3 in comodato d’uso gratuito da Fondazione Morando. La particolarità di questo nuovo Banco è lo scambio di beni di prima necessità, in particolare modo alimentari, grazie all’adesione al Bando regionale D.G. Agricoltura. Il Banco della Pianura è stato inaugurato proprio venerdì scorso.

Lombardia 2030. Il progetto Banco del riuso è stato da poco inserito anche nella piattaforma “Lombardia 2030”, dove Regione Lombardia sta raccogliendo le migliori pratiche che possono essere replicate sul territorio in risposta alle sfide sociali, ambientali ed economiche per il raggiungimento degli obiettivi ONU 2030 di Sviluppo Sostenibile.

SERGIO ARRIGOTTI 19 feb 10:51