Una anno di moltitudine solidale
"Quest'anno, grazie alle vostre donazioni e al lavoro di squadra con partner e territori, abbiamo camminato insieme a 92 volontari per affiancare oltre 3.800 persone. Ecco dove hanno messo radici i nostri sforzi nell'ultimo anno". Pubblicato il Bilancio Sociale di Fondazione Punto Missione, lo strumento di rendicontazione annuale di tutte le attività svolte dalla Fondazione sotto il profilo narrativo, gestionale ed economico-finanziario. Il perimetro temporale di riferimento di questa edizione è l’anno solare 2025. Riportiamo le parole di saluto del presidente Tiziano Salata:
"Cari amici e amiche, aprire questo Bilancio Sociale significa, prima di tutto, confrontarsi con il caos — inteso nel suo senso più profondo — che definisce purtroppo la nostra epoca. Da un lato, è sempre più facile cedere al pessimismo, schiacciati da un dibattito pubblico spesso superficiale, urlato e contraddittorio; dall'altro, è altrettanto rischioso rifugiarsi in un ottimismo ingenuo, cullandosi nell'illusione che "alla fine andrà tutto bene". Ma significa anche celebrare la straordinaria forza generativa che nasce quando decidiamo di volgere lo sguardo verso il bene comune. E così, scegliamo di non soffermarci sulle ombre, ma di mettere in luce la vitalità di chi, ogni giorno, si impegna per costruire ponti. La fiducia nel futuro non è un'illusione astratta, ma un progetto concreto che alimentiamo insieme, nutrendolo con la dignità del lavoro e la cultura del rispetto. Ci rispecchiamo pienamente nelle parole che Papa Leone XIV ha pronunciato in Camerun nel suo recente viaggio in Africa: “Il mondo è devastato da una manciata di tiranni, eppure è tenuto insieme da una moltitudine di fratelli e sorelle solidali; sono i discendenti di Abramo numerosi come le stelle nel cielo e i granelli di sabbia sulla riva del mare. Guardiamoci negli occhi: noi siamo questo popolo.
La pace non è qualcosa che dobbiamo inventare: è qualcosa che dobbiamo abbracciare accettando il nostro prossimo come nostro fratello e nostra sorella”. Questa moltitudine di fratelli e sorelle, e in particolare la sua componente più povera e in difficoltà, è composta anche da tutte le persone che, attraverso il lavoro della Fondazione, incontriamo in Italia e all’estero. Persone costrette a migrare a causa di guerre, fame o persecuzioni. Persone respinte ed emarginate da una società che spesso esclude, rifiuta la diversità e nega ogni possibilità di dialogo. Crediamo in un’accoglienza che genera valore per tutti: sosteniamo l’integrazione attraverso casa e lavoro, trasformando l'assistenza in vera autonomia. Oltre i confini nazionali, portiamo questo ideale in nazioni ferite o in via di sviluppo: siamo presenti in Burundi, in Madagascar, in Colombia, in Libano, in Romania, in Ucraina. Non offriamo semplici aiuti, ma innestiamo semi di cambiamento: attraverso la formazione e l'agricoltura, mettiamo le persone in condizione di costruire autonomamente un domani migliore per le proprie comunità.
Ogni giorno, noi di Fondazione Punto Missione e i nostri partner operiamo per promuovere la pace e abbracciare il prossimo, senza distinzioni. Questo è un lavoro, i cui risultati parlano attraverso il sorriso di chi incontriamo. Grazie di cuore a chi rende possibili i nostri progetti e, soprattutto, ai volontari che donano il proprio tempo con vera gratuità. Crediamo fermamente che la solidarietà sia il primo passo concreto verso un mondo di pace e la difesa del bene di tutti".