A Santicolo il presepe è itinerante
È bello scoprire l’impegno che si rinnova, da parte delle parrocchie, delle Pro Loco, delle associazioni e di tanti volontari, nella realizzazione dei presepi. Anche in Valle Camonica la tradizione è più che consolidata e si è confermata anche quest’anno, tra novità e repliche sempre apprezzate.
Il più grande di tutti, e anche uno dei più longevi ormai, è il presepe del Put del Re di Sellero, realizzato nell’alveo del torrente che scorre in mezzo al paese con statue a grandezza naturale e scene di vita quotidiana: è opera da 27 anni degli “Amici del presepio”, che uniscono alla visita delle proposte di intrattenimento: il 26 dicembre il Concerto della banda di Malegno, il 28 dicembre e il 1° gennaio la cagliata, il 29 la musica di Taboni, il 4 gennaio intaglio del legno. Un’altra chicca, da osservare con attenzione per la miriade di dettagli e scene che contiene, è il grande presepio meccanico di Gino Vanoli. L’artista di Malegno dedica tutto il suo tempo libero a perfezionare l’opera che realizza da 50 anni e che si estende su almeno 30 metri quadri. Quest’anno è stata allestita all’interno della chiesetta di San Fiorino a Borno, visitabile di domenica dalle 10 alle 18 e di martedì, giovedì e sabato dalle 14 alle 18.
A Gianico c’è la 32ª edizione della Mostra dei presepi, per la regia dell’instancabile Fabrizio Antonioli. Una cinquantina di opere sono state consegnate anche quest’anno in parrocchia ed esposte nel teatro, realizzate da grandi e piccoli, con dettagli originali e materiali di vario genere, di dimensioni diverse, e verranno votate e premiate: tre le categorie di partecipanti: bambini, famiglie e artisti. Si possono visitare nei festivi dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 19, nei prefestivi solo al pomeriggio.
Salendo in Alta Valle, si segnala “Prodigio d’amore, una storia di 2000 anni fa che emoziona oggi come allora”, a Santicolo di Corteno Golgi. Il caratteristico borgo montano permette ai visitatori di rivivere la storia della nascita di Gesù presentando un presepe itinerante, realizzato con statue a grandezza naturale, che occupano i vicoli e i cortili per condurre fino in chiesa, dove è allestita la capanna con Gesù Bambino. Inaugurazione il 23 dicembre alle 20.30 partendo dalle ex scuole di Santicolo; possibilità di visitarlo fino al 7 gennaio. Non mancano le rappresentazioni viventi. Quella di Ono San Pietro è un appuntamento fisso da 42 edizioni: sono gli abitanti del paese a vestirsi e a recitare lungo il percorso nel centro storico, dove sono ambientate le varie scene: appuntamento il 24 dicembre alle 22, con Santa Messa di mezzanotte a seguire. Il Natale Camuno sarà riproposto anche il 27 dicembre alle 17 e il 28 alle 22, con ospite il coro di Pertica Bassa. Presepe vivente anche a Demo: con gli Amici del Centro Storico, per la vigilia di Natale alle 22.30 con partenza da via Valle e percorso lungo le vie del paese che quest’anno ha festeggiato il decennale della Madonna Grande. Anche a Ponte di Legno il 24 dicembre alle 22.30 è in programma il Presepe Vivente con ritrovo presso la Rasega. A seguire, la Santa Messa di mezzanotte nella chiesa parrocchiale e lo scambio di auguri con Pro Loco e Gruppo Alpini.