Malonno: montata la macchina del Triduo
La splendida macchina del Triduo dei Morti nella parrocchia dei Santi Faustino e Giovita di Malonno è stata montata: le celebrazioni sono in calendario la prossima settimana. Ancora una volta la posa dell’antico manufatto è stata possibile grazie ai volontari: quest’anno erano 23, di cui cinque nuove leve, tre delle quali giovani: forze veterane e fresche che insieme hanno montato la macchina in tempi record. Il parroco don Emanuele Mariolini ha seguito i malonnesi durante i lavori e li ha anche “viziati” con una merenda a sorpresa mentre sistemavano gli ultimi dettagli. La macchina fu voluta e realizzata nel 1771 dall’arciprete dell’epoca don Gasparo Ronchi. La struttura è composta da 39 pannelli in legno di larice e di pino artigianalmente dipinti e da più di 500 candele di cera, alta 18 metri e larga 11.
Giovedì 26 febbraio, con l’incontro dal titolo “Sorella morte. Una provocazione per la vita”, guidato da fra Angelo Valera, cappuccino del convento di Lovere, sono iniziati gli eventi dedicati al Triduo. L’apertura solenne è in calendario giovedì 5 marzo alle 20, con la Messa in San Faustino, accompagnata da un’elevazione musicale con Lina Uinskyte (violino) e M. Ruggeri (organo). In questa celebrazione verranno ricordati sacerdoti e religiose defunti, nativi o che hanno servito la comunità di Malonno.
La giornata di venerdì 6 marzo sarà scandita da numerosi appuntamenti: la Santa Messa al mattino alle 10 con tempo di adorazione e confessioni; alle 15 la preghiera per i ragazzi del catechismo; alle 16 la Via Crucis quaresimale. In serata ci sarà l’accensione della tradizionale “macchina”, accompagnata dal solenne canto dei Vespri e, alle 20:00, la Santa Messa con esposizione, adorazione e benedizione. In particolare, si ricorderanno le donne, spose e madri defunte.
Anche sabato 7 marzo la comunità si ritroverà per la Santa Messa mattutina con possibilità di confessioni. Nel pomeriggio è previsto il Rosario al cimitero con benedizione delle tombe, seguito dalla celebrazione solenne delle 20 nella parrocchiale preceduta dall’accensione della macchina. In questa giornata saranno ricordati in modo speciale i volontari e i benefattori della parrocchia.
Il Triduo si concluderà domenica 8 marzo con la Santa Messa nella chiesa di Maria Ausiliatrice alle 8, mentre nel pomeriggio, all’accensione della “macchina” seguirà il Solenne Canto dei Vespri e la Santa Messa di chiusura del Triduo dei Morti. Durante la celebrazione verranno ricordati “nome per nome” tutti i defunti dell’anno 2025. Ad accompagnare la comunità con la predicazione e le confessioni sarà Mons. Carlo Mazza, Vescovo emerito di Fidenza.
(Foto di Diego Mora da Facebook)