Valle: affidamento alla Madonna
La comunità di Gianico è particolarmente devota alla sua Madonnina del Monte. Nel 1536, il suo popolo, come si legge in un affresco conservato nella casa del custode del santuario “desideroso d’essere liberato dal grandissimo pericolo, che gli soprastava, di essere oppresso dalla valle Vedetta, fece voto di fabbricare questa chiesa in onore della beata Vergine, sotto il titolo di Santa Maria delle Grazie, il che subito miracolosamente ottenne”. La chiesa, che nel 1700 fu ampliata e assunse l’attuale forma barocca, è collocata alla fine di un percorso che sale dal paese. All’interno è custodita la statua cinquecentesca della Madonna con Bambino portata in processione durante la Funsciù, la festa decennale di Gianico, che si terrà nel 2029.
Nell’attesa si celebra quest’anno il 490° anniversario del voto, con una novena che inizierà il 30 agosto, in Santuario, con la Messa solenne alle 17.30, presieduta dal sacerdote novello don Omar Scolari. La settimana prossima ogni pomeriggio alle 16 padre Cesario dei frati dell’Annunciata celebrerà la Messa, preceduta dalle confessioni e dalla recita del Rosario. La Festa della Madonnina entrerà nel vivo nel fine settimana del 5 e 6 settembre, per avvicinarsi alla solennità dell’8 settembre, Natività della Beata Vergine Maria. La parrocchia di Gianico, guidata da don Fabio Mottinelli, ha unito al programma di celebrazioni religiose dei momenti di aggregazione in paese, con uno stand gastronomico in oratorio, attivo ogni sera a cena, e per due pranzi, dal 4 all’8 settembre, e le serate di musica e balli per tutti i gusti e le fasce d’età. Da segnalare il concorso campanaro “Sunà de ligreha”, ovvero “Suonare l’allegrezza”, che si svolgerà domenica 6 settembre e che andrà a premiare, con un’apposita cerimonia fissata per la sera dell’8 settembre, la migliore esecuzione. Diversi gli appassionati che ogni anno si cimentano nella particolare prova, ognuno con la propria melodia, eseguita al Santuario, muovendo il battacchio e bloccando le due campane. Una giuria valuterà il suono e stilerà la classifica, premiando il vincitore la sera dell’8 settembre. Lunedì, vigilia della festa, come da tradizione alle 20 dal paese partirà la fiaccolata verso il Santuario e alle 21 verrà acceso il falò. Martedì si terrà la Messa solenne in Santuario alle 10.30, concelebrata da tutti i parroci della zona. Seguirà il pranzo presso lo stand gastronomico. Nel pomeriggio: alle 15 la benedizione dei bambini, alle 16 la Messa solenne con la processione, presieduta da mons. Carlo Tatari. Quest’anno, per il 490° anniversario del voto, la processione con la statua della Madonna si farà lungo tutta la “strada della processione”, con benedizione conclusiva sul sagrato del Santuario.
La via che porta alla Madonnina ha visto una riqualificazione eseguita dal Comune in seguito a un cedimento verificatosi lo scorso anno. Il percorso necessita di ulteriori lavori, da eseguire in tempo per la prossima edizione della Funsciù.