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di ANNA SALVIONI 13 mag 2026 17:47

A Cologne, il 52° Campionato Nazionale di Judo

Dopo vent’anni, Cologne torna capitale nazionale del judo. È stato presentato lo scorso martedì 12 maggio, durante la conferenza stampa ospitata nella sala consiliare, il 52° Campionato Nazionale di Judo UISP, appuntamento che, il 23 e 24 maggio, porterà al Palazzetto dello Sport oltre 500 atleti provenienti da diverse regioni d’Italia.

È  un ritorno particolarmente significativo per il territorio franciacortino: l’ultima edizione ospitata a Cologne risale, infatti, al 2006. Oggi, grazie alla sinergia tra Uisp, Comune e Asd Judo Cologne, la tradizione delle discipline orientali torna a vivere in una realtà che, negli anni, ha saputo distinguersi non solo per i risultati sportivi, ma soprattutto per i valori educativi e inclusivi promossi attraverso il judo.

Alla presentazione erano presenti i dirigenti della Asd Judo Cologne, Cristiano Parietti e Gigi Zacco, i referenti regionali Uisp Discipline Orientali, la vicepresidente territoriale Uisp Francesca Savoldini, oltre a rappresentanti delle associazioni locali, della Pro Loco, dei Bersaglieri e delle istituzioni civili e militari del territorio.

A sottolineare l’importanza dell’appuntamento è stata la sindaca Francesca Boglioni, che ha ripercorso la genesi del progetto: “L’idea di organizzare questo evento è nata circa un anno fa. Dopo una serie di incontri per capire come ottimizzare e incrociare le date disponibili, si è arrivati a definire queste due giornate. Abbiamo colto al volo una proposta che porta prestigio al paese e che valorizza il territorio”. La prima cittadina ha poi evidenziato il valore sociale del judo, disciplina che “va incontro alla persona e la valorizza”, richiamando in particolare il carattere inclusivo dell’associazione colognese, capace di mettere al centro capacità e abilità di ciascuno. “Per noi è un onore avere questo campionato a Cologne e ci auguriamo un’ampia partecipazione”.

Uno dei momenti più intensi della conferenza è stato il ricordo del maestro Gino Baitelli, storico punto di riferimento del judo locale, scomparso prematuramente nel novembre 2020 e al quale il campionato sarà dedicato.

A parlarne commosso è stato Maurizio Monti, ex campione nazionale di judo e già organizzatore dell’edizione del 2006 insieme allo stesso Baitelli: “Sono molto emozionato perché fui organizzatore anche dello scorso campionato nazionale tenutosi a Cologne insieme all’affezionato e stimato maestro Gino Baitelli. Sono molto legato alle persone e non solo allo sport”. Monti ha voluto rimarcare come il judo debba mantenere forte la propria dimensione educativa: “Si tratta di agonismo, certo, ma è importante che in questa disciplina si educhino i professionisti a non portare tutto all’eccesso. Sono entrato in Uisp a 14 anni, oggi ne ho 65 e non ne sono più uscito proprio per i valori importanti portati avanti”.

Il filo conduttore dell’intera presentazione è stato proprio il valore educativo dello sport. Un concetto ribadito con forza dalla presidente territoriale Uisp Paola Vasta: “Un campionato nazionale fa tanto per il territorio. Lo sport è veicolo di solidarietà, aggregazione e inclusione. Noi non siamo solo tecnici o sportivi, ma operatori sportivi che danno basi educative”. Per Vasta, essere educatori significa contribuire alla formazione di una mentalità aperta e consapevole: “Il Judo Cologne è il top, motivo di orgoglio di come deve essere una società sportiva, e dimostreremo anche a Brescia quanto siamo organizzati”.

Sulla stessa linea anche l’assessore allo Sport e vicesindaco, Giuseppe Bonardi, che ha ribadito il sostegno dell’amministrazione comunale: “Lo sport è cultura, è educazione. Abbiamo messo a disposizione la struttura più importante del paese, il palazzetto dello sport, già utilizzato anche per eventi culturali. Questa struttura è casa vostra, a disposizione per celebrare gli ideali che portate avanti”.

A rappresentare il lavoro quotidiano della società è stato il presidente della Asd Judo Cologne, Cristiano Parietti: “Parliamo sempre di Gino, che portiamo nel cuore, ma ci piace ricordare anche quello che siamo riusciti a fare dopo il Covid, cercando di fare ancora meglio. Vogliamo che sia una festa per tutti”.

Durante la presentazione è stato, inoltre, consegnato il pass numero uno dell’evento a una figura particolarmente cara all’ambiente del judo colognese: Daniele Fiorati, atleta palazzolese diversamente abile e simbolo dello spirito inclusivo della disciplina.

La manifestazione si svilupperà nell’arco di due giornate: sabato 23 maggio, spazio alle gare delle categorie juniores, seniores e cadetti maschili e femminili. La cerimonia ufficiale d’apertura è prevista alle 12.45. Domenica 24 maggio sarà, invece, la volta degli esordienti maschili e femminili, con inizio delle competizioni fissato alle 9.45.

Numeri importanti quelli annunciati dagli organizzatori, che si attendono oltre 500 atleti accompagnati da tecnici, dirigenti e famiglie, con una significativa ricaduta anche sul territorio e sulle attività locali.

Di recente a Cologne, si è concluso anche il progetto scolastico promosso sempre dal Judo Cologne nelle classi terze e quarte della primaria. Un percorso avviato da alcuni anni con successo e che anche quest’anno ha riscontrato risultati ancor più positivi. A sottolinearlo è stato proprio lo stesso referente Gigi Zacco, che ha parlato della soddisfazione riscontrata tra studenti e genitori: “Si è respirata grande soddisfazione da parte dei ragazzi e delle famiglie. È il segno che ci siamo sintonizzati nella giusta maniera”.

Un segnale importante di come il judo, oltre alla dimensione agonistica, continui a rappresentare uno strumento educativo capace di costruire relazioni, rispetto e inclusione. Ed è proprio questo il messaggio che Cologne si prepara a lanciare con un campionato nazionale che vuole essere sì competizione, ma soprattutto una grande festa dello sport.

ANNA SALVIONI 13 mag 2026 17:47