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di MARIO ARICI 27 mar 16:25

La medaglia benedetta

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Prima di scendere in pista alle Olimpiadi di Abu Dhabi, l’atleta bresciano è stato ricevuto da papa Francesco. Nicolas Borboni è tornato con un bronzo che vale oro

L’incontro con il Papa prima di scendere in pista e mettersi al collo una medaglia di bronzo. È accaduto all’atleta bresciano Nicolas Borboni, appena rientrato in città dagli “Special Olympics World Game” che si sono conclusi ad Abu Dhabi. Il giocatore della Brixia Smile ha fatto parte dell’Italia che nel bowling si è confermata splendida regina dopo il Campionato del mondo vinto dagli azzurri del ct Massimo Brandolini ad Hong Kong.

Prima della partenza, sosta a Roma per ricevere la benedizione di Francesco e l’“in bocca al lupo” delle massime autorità sportive presso il Salone d’Onore del Coni. Classe 1984, Nicolas oltre al positivo contributo dato nelle prove a squadre, è infatti riuscito a porsi in bella evidenza livello individuale. Dove ha colto un bronzo che, allo stesso tempo, profuma di impresa e di exploit mancato. In effetti il bowlers della Brixia ha totalizzato 373 birilli e si è fermato a due sole lunghezze dal compagno di squadra Adriano Ottaviani, che ha ottenuto lo stesso numero di birilli del rappresentante del Kuwait ma ha strappato l’oro grazie alla partita più alta disputata. Ben tre giocatori racchiusi in due soli birilli rappresentano la conferma più eloquente dell’equilibrio che ha caratterizzato la gara mondiale agli “Special Olympics”, ma contemporaneamente testimoniano l’elevato livello raggiunto da Borboni. Che ha potuto vivere un’esperienza per lui indimenticabile. “Partecipare a questa competizione in rappresentanza dell’Italia – ha detto Nicolas – è la sintesi dello stesso bowler bresciano. Un’emozione fortissima potersi ritrovare a giocare insieme ad atleti provenienti da tutte le parti del mondo. È stato un grande onore”. Il medagliere complessivo della spedizione italiana ai Giochi mondiali per diversamente abili parla di 21 ori (a pag 14 raccontiamo la storia di Greta Ghidini), 41 argenti e 45 di bronzi. Un consuntivo che non ha avuto eguali in tutte le nazionali che si sono sfidate ad Abu Dhabi e che ha ricevuto un valido apporto anche dallo stesso atleta bresciano.

MARIO ARICI 27 mar 16:25