lock forward back pause icon-master-sprites-04 volume grid-view list-view fb whatsapp tw gplus yt left right up down cloud sun
Orzinuovi
18 giu 2026 10:12

Cittadinanza e inclusione con il Gruppo Mattarello

Dalla cucina alla comunità, passando per inclusione, autonomia e lavoro di squadra. Si è svolto ieri, mercoledì 17 giugno, presso l'Enoteca Ottagono di Orzinuovi, l'incontro di presentazione del Gruppo Mattarello, progetto nato nell'ambito del Budget Integrato di Salute e promosso dal Centro Psico Sociale (CPS) di Orzinuovi dell'Asst Franciacorta in collaborazione con la Cooperativa Sociale La Nuvola e numerose realtà del territorio. L'iniziativa ha rappresentato un'importante occasione per condividere i risultati raggiunti e presentare nuove opportunità di collaborazione con Comuni, associazioni ed enti locali.

All'incontro hanno preso parte la Direzione e i professionisti dell'ASST Franciacorta, insieme ai Sindaci dell'Ambito 8, alla Fondazione BBO, ai rappresentanti del terzo settore, del mondo imprenditoriale e delle realtà partner del progetto. Una partecipazione che ha confermato il valore della collaborazione tra servizi, istituzioni e territorio nel promuovere percorsi concreti di inclusione e cittadinanza attiva. Protagonisti dell'evento sono stati i partecipanti del Gruppo Mattarello, che hanno raccontato in prima persona il percorso svolto e le competenze maturate nel corso di questi anni.

Il Gruppo Mattarello è composto da persone seguite dal CPS di Orzinuovi e rappresenta una delle attività riabilitative e socializzanti promosse dal Dipartimento di Salute Mentale dell'Asst Franciacorta. Attraverso un percorso laboratoriale incentrato sulla cucina, i partecipanti hanno avuto l'opportunità di sviluppare autonomie personali, competenze pratiche e relazionali, rafforzare la fiducia nelle proprie capacità e sperimentarsi in contesti aperti alla comunità.

Anche quest'anno le attività si sono svolte presso l'Enoteca Ottagono, che ha messo a disposizione i propri spazi grazie alla disponibilità di Donata Prandelli. Prezioso è stato inoltre il contributo di Mariangela Garzetti e di Arrigo Marcolongo, già professionista dell'ASST Franciacorta oggi in pensione, che hanno accompagnato il gruppo nel percorso formativo.

Tra le collaborazioni più significative si segnala quella con lo chef stellato Simone Breda, presente anche all'incontro del 17 giugno, che nel corso del progetto ha condiviso con i partecipanti competenze professionali, passione e cultura del lavoro di squadra. Un contributo di particolare valore che testimonia la capacità del Gruppo Mattarello di coinvolgere istituzioni, professionisti ed eccellenze del territorio attorno a un obiettivo comune di inclusione e crescita sociale.

Durante l'incontro è stata presentata la volontà di mettere le competenze maturate dal Gruppo Mattarello a disposizione delle amministrazioni comunali e delle realtà del territorio, attraverso la collaborazione nell'organizzazione di eventi, iniziative sociali e momenti di comunità. Una proposta che intende promuovere inclusione, partecipazione attiva e sensibilizzazione sul tema della salute mentale, valorizzando il contributo concreto dei partecipanti che, mettendo a disposizione dei propri concittadini le competenze e le esperienze acquisite, diventano co-protagonisti della vita della comunità. Un'opportunità per i Comuni di rafforzare i legami sociali e promuovere una cittadinanza sempre più inclusiva e partecipata.

L'esperienza del Gruppo Mattarello conferma il valore della collaborazione tra istituzioni, servizi, terzo settore, volontariato e mondo imprenditoriale nella costruzione di percorsi capaci di generare benessere, inclusione e nuove opportunità per le persone e per l'intera comunità. Un progetto che guarda al futuro con l'obiettivo di consolidare la rete costruita in questi anni e di mettere sempre più le proprie competenze al servizio del territorio.

"Il Gruppo Mattarello rappresenta un esempio concreto di come il Budget di Salute possa tradursi in percorsi capaci di promuovere inclusione, autonomia e partecipazione attiva. Attraverso un'attività strutturata e fortemente orientata al fare, i partecipanti hanno avuto l'opportunità di sviluppare competenze utili alla vita quotidiana e all'autonomia personale, sperimentandosi al tempo stesso nel lavoro di squadra. Come avviene in una vera cucina, ciascuno è chiamato a contribuire con il proprio ruolo, collaborando con gli altri per raggiungere un obiettivo comune. È proprio questa dimensione di responsabilità condivisa, sostenuta dalla rete tra servizi, terzo settore e territorio, a rendere il progetto particolarmente significativo e capace di generare valore per l'intera comunità", ha affermato il Direttore Sociosanitario, Andrea Ghedi.

18 giu 2026 10:12