Chiari: Pizzaballa in collegamento
“Ti prego che tutti coloro che, pentiti e confessati, verranno a visitare questa chiesa, ottengano ampio e generoso perdono, con una completa remissione di tutte le colpe”. Fu una richiesta audace quella fatta da San Francesco direttamente al Signore, che gli era apparso in una notte del 1216 mentre era immerso nella preghiera alla Porziuncola. Si trovò – raccontano le fonti – improvvisamente circondato da un fascio di luce. Il Signore glielo concesse e Francesco si recò subito da Papa Onorio III per ottenere l’indulgenza e il 2 agosto 1216, dinanzi una grande folla, alla presenza dei vescovi dell’Umbria, promulgò il Grande Perdono. Francesco, in quella giornata di agosto, alla gente riparata all’ombra delle querce disse: “Fratelli, io vi voglio mandare tutti in Paradiso e vi annuncio una grazia che ho ottenuto dalla bocca del Sommo Pontefice”. Quel lontano giorno segna la nascita del tesoro della Porziuncola: l’indulgenza del perdono, che può essere chiesta per sé o per i propri defunti. Per ottenerla, sono necessari la confessione, la partecipazione alla Messa e alla comunione eucaristica, il rinnovo, durante la visita, della professione di fede con il Credo, la recita del Padre Nostro, per riaffermare la propria dignità di figli di Dio ricevuta nel Battesimo e infine la preghiera secondo le intenzioni del Papa.
Nell’ambito delle iniziative per il centenario della presenza dei Salesiani a Chiari e nelle celebrazioni previste per la festa del Perdon d’Assisi nella chiesa di San Bernardino, “Rinascimento Culturale 2026” e i Salesiani organizzano, sabato 1 agosto alle 18.30, un dialogo tra Aldo Cazzullo, autore del libro “Francesco. Il primo italiano”, e il card. Pierbattista Pizzaballa (in collegamento da Gerusalemme). L’incontro è libero fino a esaurimento posti, ma è necessario prenotarsi su rinascimentoculturale.it. Domenica 2 agosto, nella stessa chiesa, sono previsti alcuni appuntamenti per celebrare la festa. Il programma prevede, alle 18, la celebrazione della Santa Messa presieduta da don Francesco Cereda. Alle 19 è offerto un momento conviviale. Alle 20.30, nel cortile dell’Istituto, si terrà il concerto del corpo bandistico G.B. Pedersoli. Dopo altri momenti aggregativi, la giornata si concluderà alle 23 con il tradizionale spettacolo pirotecnico. Durante tutto il giorno, nei chiostri, si potrà visitare la mostra “I Quaderni delle antiche cronache della Casa Salesiana” e ammirare l’esposizione del dipinto del centenario realizzato dall’artista Giampaolo Belotti. In veranda ci sarà la tradizionale pesca di beneficenza.