I sapori della terra. A tavola siamo tutti a casa
Tutto pronto a Manerbio per “I sapori della terra. A tavola siamo tutti a casa”. La cena multiculturale promossa dalla parrocchia per venerdì 28 agosto è aperta a tutti e sarà una serata ricca di cultura con piatti di diverse tradizioni culinarie da condividere. Una cena dove non solo ci sarà il cibo come momento di unione e condivisione tra i popoli, ma anche la volontà di stare insieme, di raccontare e di fare comunità guidati dall’ amicizia come unica strada per arrivare alla Pace. L’evento prenderà il via alle ore 20, al Parco Paolo VI a Manerbio, in via Papa Giovanni XXIII.
Per aderire alla serata, dove ci saranno il parroco don Alessandro Tuccinardi e i volontari della parrocchia, è necessario prenotarsi entro il 26 agosto al chiosco del parco o in ufficio parrocchiale con un messaggio whatsapp sul cellulare dell’ufficio al 320 9318293. Una comunicazione necessaria agli organizzatori per avere il numero esatto dei partecipanti e preparare poi la cena. Una delle tematiche che verranno affrontate durante la serata sarà anche la petizione promossa dal quotidiano “Avvenire” che ha rilanciato la proposta del professore Eugenio Mazzarella, docente di Filosofia all’Università Federico II di Napoli per la raccolta firme che intende assegnare il Nobel per la Pace ai bambini di Gaza, diventati il simbolo di tutte le vittime innocenti delle guerre in corso, ma dimenticate. In queste settimane la petizione ha raccolto migliaia di firme, per sostenerla basta scrivere a petizione.gaza@avvenire.it.