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Manerbio
di UMBERTO SCOTUZZI 16 nov 16:11

Strumenti musicali per gli alunni

Manerbio è una città legata a doppio filo alla musica. Lo testimoniano la presenza da oltre 150 anni di una banda civica, intitolata alla patrona delle sette note, Santa Cecilia, l’attività intensa della scuola di musica "Lorenzo Manfredini", i numerosi gruppi attivi sul territorio e l’indirizzo musicale attivo nella scuola secondaria di primo grado "Angelo Zammarchi". Molti manerbiesi si sono formati sui banchi del corso C delle scuole medie, imparando a suonare uno strumento e a lavorare in gruppo. Un percorso che merita attenzione e a cui il Comune ha inteso dare il proprio sostegno attraverso un nuovo progetto, finanziato grazie al Lascito Bui. Il progetto, denominato «Il mio canto libero», prevede l’acquisto - finanziato dall’Amministrazione Comunale per un massimo di 15mila euro - di alcuni strumenti che saranno consegnati nelle prossime settimane all’istituto comprensivo.

Clarinetti, tastiere, chitarre e flauti traversi saranno messi a disposizione delle famiglie che non possono permettersi l’acquisto di uno strumento da studio, con un comodato d’uso gratuito triennale. La scuola, dal canto suo, si impegna a garantire la loro manutenzione e a ottenerne la restituzione al termine del percorso scolastico dello studente, così che possa essere dato in comodato ad un nuovo ragazzo. "Sono contento che questo progetto sia finalmente attivo - sottolinea l’assessore alla Pubblica istruzione Fabrizio Bosio - perché la musica è uno strumento fondamentale di crescita umana. Ringrazio la prof. Stefania Maratti per aver collaborato a questo progetto e l’istituto scolastico per essersi impegnato a raccontare ad ogni ragazzo che avrà in comodato uno strumento la storia di Marina Garavani e Vittoria Bui, alle quali sarà dedicato un momento di ricordo ufficiale ogni anno".

Il fondo Bui deriva dall’elargizione di quasi 200mila euro al Comune da destinare ai bambini in difficoltà da parte di Vittoria Bui (nella foto) per ricordare la figlia Marina Garavani, deceduta improvvisamente in seguito a un malore un sabato sera del 1986, all’età di soli 29 anni.

UMBERTO SCOTUZZI 16 nov 16:11