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Brescia
di GAETANO FONTANA 23 feb 21:57

Oratorio: sospesi catechesi e sport

In merito all'Ordinanza della Regione Lombardia del 23 febbraio, il vicario generale, mons. Gaetano Fontana, specifica alcune indicazioni per la vita delle comunità cristiane

con l’Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia del 23 febbraio 2021 vengono stabilite le norme per il contenimento della diffusione del Virus Covid-19 a Brescia e provincia che viene classificata ZONA ARANCIONE RINFORZATA. Tali norme sono in vigore da martedì 23 febbraio alle ore 18.00 fino al 2 marzo 2021.


Per tutti gli aspetti della vita delle comunità cristiane ecco le indicazioni:


S. Messe e Funerali:
i fedeli potranno partecipare alla S. Messa, ai funerali e alle celebrazioni penitenziali, via crucis, quaresimali e di preghiera in genere senza necessità di autocertificazione all'interno delproprio Comune di residenza. Per i funerali (e cresime, battesimi e matrimoni) fuori Comune, oltre all'autocertificazione, serve la dichiarazione del parroco per i parenti stretti. Si raccomanda la scrupolosa applicazione di tutte le normative e il controllo degli accessi. In particolare richiamiamo l'uso della mascherina e la sanificazione delle mani da parte dei ministri prima della distribuzione della comunione.


Il sacramento della Riconciliazione. I preti continuino a prestarsi per questo ministero, mettendo in atto le debite precauzioni (spazi ampi e arieggiati, riservatezza, distanza e utilizzo della mascherina per il penitente e il confessore). L'uso dei confessionali va valutato con molta attenzione. Quanto espresso specificamente nella nota del 12 dicembre rimane valido.

Celebrazione dei Sacramenti: possono essere celebrati con l’applicazione scrupolosa dei protocolli ad hoc.

Coprifuoco dalle 22 alle 5. Le attività parrocchiali (comprese le azioni liturgiche) dovranno essere concluse in modo da consentire il rientro presso il proprio domicilio dei partecipanti entro le ore 22.

Altri spostamenti da fuori Comune per quanto riguarda attività di culto, parrocchiali o oratoriane in genere non sono consentite.

Coro: è possibile ma solo composto da non più di 3 persone.

Processioni, manifestazioni non statiche, fiaccolate: non sono possibili.

Lavisita agli ammalati da parte dei ministri straordinari della comunione non è possibile. Per quanto concerne i ministri ordinati (sacerdoti e diaconi) è possibile per situazioni gravi o se richiesti, in accordo con i familiari, con le seguenti attenzioni: igienizzazione delle mani; comunione sulla mano possibilmente; nella stanza ci siano meno persone possibili e tutti indossino sempre la mascherina. Per amministrare il sacramento dell’unzione dei malati si usi un batuffolo di cotone.

Apertura dell’oratorio: rimane sospesa la libera frequentazione.

Riunioni e incontri: È bene comunque privilegiare le modalità a distanza.

Catechesi e attività sportiva: sono sospese.

Attività educativa per minori: sospesa. Sono consentite esclusivamente le attività per minori disabili o bes (bisogni educativi speciali)

Attività teatrale o spettacolare: sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico e restano chiuse le sale della comunità e cinematografiche.

Feste, sagre: sono vietati.

Bar dell’oratorio: è consentita solo l’attività di consegna entro le 22 e di asporto entro le 18.  I bar dei circoli rimangono chiusi.

Gite: sono sospese.

Pernottamenti: non sono consentiti.

Concessione di spazi: sconsigliato.


GAETANO FONTANA 23 feb 21:57