Pontifex, tra la misericordia e la speranza
Lunedì 13 aprile alle 21 il Cinema Politeama di Manerbio ospiterà la “prima” del film evento “Pontifex - un ponte tra la misericordia e la speranza”. Si tratta del documentario diretto Daniele Ciprì, e tratto dal soggetto di Massimo Maria de’ Cavalieri e sviluppato da Arnaldo Colasanti, autore della sceneggiatura.Prodotto da Mnemosyne e OvePossibile, “Pontifex” rappresenta un’opera intensa, profonda che intreccia testimonianza, spiritualità e narrazione cinematografica per affrontare le grandi domande del nostro tempo.
Il documentario di Ciprì ruota intorno all’intervista a mons. Rino Fisichella, una delle voci più autorevoli della Chiesa Cattolica, in cui confronta con temi centrali del dibattito contemporaneo, utilizzando un linguaggio accessibile, essenziale, ma capace di trasmettere la dirompente forza della speranza. “Pontifex” alterna linguaggi e registri: accanto alla parte documentaristica, trova spazio una sezione fiction che dà corpo a una narrazione simbolica e universale. In un dialogo immaginifico tra tre personaggi – una donna (la Speranza), un uomo (il Suicida) e una figura terza (il Mondo) – il documentario riflette sul rapporto tra l’essere umano e la fede, tra la crisi e la ricerca di senso. Ad accompagnare lo spettatore in questo viaggio sono gli attori Rossella Brescia, Cesare Bocci e Gianni Rosato. Alle parole precise e semplici di Fisichella fanno da contraltare quelle fin troppo elaborate dalla trinità dei personaggi che risultano ermetiche così come le motivazioni dell’aspirante suicida che rivede la madre, morta in un episodio di guerra, nella figura di Rossella Brescia che, a sua volta, vaga per le chiese di Roma.
Il titolo del film, esplicitato dal sottotitolo “Un ponte tra la misericordia e la speranza”, dà bene l’idea di un Pontefice, Papa Francesco, che costruisce proprio un ponte tra questi due aspetti della Fede. L’aspetto un po’ paradossale del documentario è la sua capacità di raccontare bene, attraverso gli interessanti materiali d’archivio, il momento delle aperture, nei vari anni, della Porta Santa e il coinvolgimento dei fedeli anche alla morte di grandi papi come Giovanni XXIII. Mentre poi, la parte affidata ai tre interpreti sembra chiuderle quelle porte, rendendo un po’ meno accessibili i discorsi legati alla fede di oggi.
Ad arricchire il film c’è anche una selezione di materiali d’archivio di straordinario valore, concessi da Vatican Media e dall’Istituto Luce, come le sequenze inedite delle celebri “Visite del Venerdì della Misericordia” compiute da papa Francesco durante l’Anno Giubilare del 2016. Le immagini documentano incontri sorprendenti e toccanti con malati, anziani, disabili, bambini, realtà spesso invisibili raggiunte da papa Francesco con grande umanità. “Pontifex” non è solo un documento di fede, come testimoniato dal Patrocinio del Dicastero Vaticano per l’Evangelizzazione, ma un viaggio umano e visivo attraverso i luoghi simbolo della città del Giubileo, i suoi quartieri più autentici, i luoghi di culto e il volto della città che accoglie pellegrini da tutto il mondo, nel loro cammino verso la Porta Santa. Il risultato è un mosaico di immagini, parole e musiche che restituisce emozioni irripetibili, nella cornice spirituale e universale del messaggio cristiano. Il costo del biglietto d’ingresso è di 8 euro (6,50 il ridotto).