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Brescia
di MASSIMO VENTURELLI 24 apr 2026 07:20

25 Aprile: in piazza per valori sempre attuali

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Il significato profondo delle manifestazioni messe in programma per la ricorrenza di domani

“Il programma delle manifestazioni per la ricorrenza del 25 Aprile, nato dalla collaborazione tra tante realtà cittadine, rappresenta l’occasione per ricordare come sia fuorviante ridurre questa data, come qualcuno ha tentato di fare, a una generica festa della libertà. Continuare a fare memoria del 25 aprile significa, invece, cercare di rendere sempre attuale la presa di coscienza e la scelta di mettersi in gioco che portò più di 80 anni fa tanti giovani e giovanissimi ad assumersi in prima persona la responsabilità di chiudere i conti con una dittatura colpevole, sin dai primi anni, di avere trascinato il Paese in un dramma di proporzioni enormi”. È con queste parole che l’assessore Marco Fenaroli ha spiegato perché quello del 25 aprile è un appuntamento che, a 81 anni dalla fine della guerra e dell’occupazione nazifascita, non ha perso nulla della sua attualità. “Brescia – ha continuato – anche dopo la Seconda Guerra Mondiale ha saputo attingere a quella condivisa coscienza democratica che le ha fatto meritare la medaglia d’argento al valor militare per la lotta partigiana, per rispondere alle altre pagine buie che ha vissuto”. E a testimoniare che questa coscienza non è solo attuale ma anche ampiamente condivisa, è il fatto che sin da subito realtà tra loro diverse, e forse anche distanti per sensibilità e cultura, si sono assunte insieme l’impegno per non disperdere e rendere sempre attuale questo grande patrimonio democratico.

Il senso delle parole di Marco Fenaroli risuona anche nel documento che le Acli provinciali hanno diffuso per il 25 Aprile. “La nostra ottantenne Repubblica – vi si legge - è nata dalla Liberazione, dalla lotta partigiana, dalla scelta di libertà di migliaia di donne e di uomini che volevano pace, lavoro e giustizia: gli stessi desideri che abbiamo oggi, in un momento storico pieno di incertezze e paure, in cui la logica della guerra sembra dominare in tutto il mondo e schiacciare la speranza”. Le Acli proseguono, poi, rilanciando un appello per la pace. “In questo 25 Aprile ribadiamo con convinzione il valore della pace disarmata e disarmante, per la quale c’è bisogno di un rinnovato e profondo impegno, di tutte e di tutti, in ogni luogo, in ogni occasione. Con la forza dell’amore, della fede e della speranza le Acli bresciane invitano a scegliere sempre la pace, seguendo bussole della Costituzione e del Vangelo. Facciamo nostre le parole del Cardinal Zuppi all’apertura del Consiglio permanente della Cei del 24 marzo affermando che “non ci rinchiuderemo in un’irrilevanza pigra, per conservare noi stessi, per farci proteggere dal freddo della storia!”.

Anche per questo 2026 le manifestazioni messe in programma portano, insieme a quella del Comune, la firma “congiunta” di associazioni partigiane (Anpi e Fiamme Verdi), di ex internati (Aned e Anei), dei sindacati (Cgil, Cisl e Uil) e della Casa della Memoria. Insieme hanno pensato a una giornata che si aprirà alle 10.30 al Cimitero Vantiniano con la deposizione di corone al Sacrario dei Partigiani e la celebrazione della Santa Messa. Nel pomeriggio, a partire dalle 15.45, la manifestazione si sposterà in piazza Loggia con il concerto della banda cittadina, a cui faranno seguito il raduno delle associazioni partigiane, d’arma e combattentistiche e dei Comuni presenti con i loro gonfaloni. Alle 17.45, dopo la deposizione di altre corone e il saluto della sindaca Laura Castelletti, si terrà l’orazione ufficiale affidata allo storico Davide Conti. In piazza Loggia arriveranno anche i partecipanti all’iniziativa “Resistere, pedalare, resistere” (che si svolge in concomitanza a quella nazionale che si tiene in Umbria e che vede la presenza anche di alcuni bresciani, ndr): dopo la partenza da Largo Formentone, luogo di una delle prime rappresaglie fasciste della Resistenza bresciana, alle 14.30, toccherà alcuni luoghi simbolo della città legati alla Seconda Guerra mondiale e alla lotta partigiana.

MASSIMO VENTURELLI 24 apr 2026 07:20