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Brescia
di REDAZIONE 03 mag 12:26

Audiofonetica e Cattolica per il Cedisma

Rinnovata sino al 2023 la convenzione che ha nuovi obiettivi: continuare la formazione per rendere i docenti sempre più preparati e specializzati e ttuare nuove strategie per concorrere a rendere la scuola Audiofonetica un centro di eccellenza nel campo dell’innovazione didattica

Chi lavora per il mondo dell’educazione e della formazione sa bene che il processo inclusivo è una condizione necessaria per garantire il diritto all’istruzione e all’educazione di ogni persona e che, per realizzarlo, sono indispensabili competenze specifiche degli insegnanti e di tutto il sistema scolastico.

Per questo la Scuola Audiofonetica con la Fondazione Cavalleri dal 2016 collabora con il Centro studi sulla disabilità e la marginalità dell’Università Cattolica per validare il proprio modello pedagogico e organizzativo. La collaborazione, dopo i preziosi risultati della prima convenzione, è stata confermata fino al 2023 con nuovi obiettivi: non solo continuare la formazione per rendere i docenti sempre più preparati e specializzati, portando ad un generale miglioramento della proposta formativa ma si vogliono attuare nuove strategie per concorrere a rendere la scuola Audiofonetica un centro di eccellenza nel campo dell’innovazione didattica ed educativa ed un centro di formazione accreditato MIUR.

La conoscenza e l’utilizzo di una didattica attiva e differenziata e il lavoro da parte della scuola di adattamento ai profili di funzionamento e alle caratteristiche degli allievi porterà ad un incremento della qualità degli apprendimenti, in termini di benessere, motivazione e performance.

Cedisma, che promuove attività di ricerca e formazione nel campo della pedagogia speciale, dal 2010 è diretto da Luigi d’Alonzo, Ordinario di Pedagogia speciale, e si propone di realizzare progetti per le scuole, enti, istituzioni, associazioni, aziende in Italia e all’estero volte a sviluppare ricerche sulle problematiche concernenti la disabilità e la marginalità e ad elaborare criteri interpretativi e di intervento alla luce della riflessione pedagogica, educativa e didattica.

Per la Scuola Audiofonetica nel 2018 ha realizzato il “Report di Validazione del modello organizzativo e pedagogico che ne convalida “l’elevato livello di qualità in termini di efficacia e di efficienza”.

Con la nuova convenzione triennale Cedisma continuerà a sostenere e a supportare la fase di progettazione, realizzazione e validazione delle attività differenziate portando così gli insegnanti ad un generale miglioramento della percezione di autoefficacia del proprio ruolo.

Partendo da consolidamento e l’ampliamento del lavoro svolto dal 2016 ad oggi, verrà approfondita l’area della metodologia didattica e delle relazioni. Per analizzare questi due grandi temi Cedisma ha progettato percorsi differenti, in relazione alle aree di intervento. La presenza del Centro a scuola si concretizza con attività scientifiche portate avanti Ilaria Folci, pedagogista e docente di Pedagogia speciale, che realizza le azioni della convenzione in accordo con la Direzione, i coordinatori e i professionisti che in questa operano (psicologa e referente per l’inclusione).

“La scelta di portare l’Università all’interno della nostra scuola da parte della Fondazione Cavalleri e della Direzione della Scuola Audiofonetica, non poteva che essere una scelta vincente - spiega la direttrice Anna Paterlini  - dal 2016 ad oggi il supporto concreto di CeDisMa e, in particolare della pedagogista Ilaria Folci, ha permesso alla scuola Audiofonetica di migliorare le proprie competenze nell’ambito della didattica differenziata per diventare giorno dopo giorno un modello pedagogico ed organizzativo di qualità e diventare così una la realtà del nostro territorio a forte impatto inclusivo”.

REDAZIONE 03 mag 12:26