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Brescia
di CHIARA DAFFINI 20 mag 2021 09:42

Bambini in Braille: un aiuto

Compie sei anni e lancia una raccolta fondi per dare una nuova casa a bambini e famiglie che frequentano le attività dell’associazione “Bambini in Braille”. Il progetto di riqualificazione degli spazi dell’attuale sede, al secondo piano di uno degli stabili di proprietà della Fondazione Conte Gaetano Bonoris (una delle realtà amministrate dalla Congrega), ha lo scopo di creare accoglienza e inclusività nel cuore di Mompiano, là dove un tempo aveva sede proprio l’istituto Bonoris, che per oltre trent’anni nel secolo scorso accolse i minori con disagio e ritardo psichico.

Idea. L’idea è dare vita a un luogo aperto a tutti i bambini della città, anche quelli con varie forme di disabilità, per dare loro la possibilità di giocare e stare insieme senza vincoli e limitazioni. Si parte dalla riqualificazione della grande area verde di pertinenza della struttura, in cui verrà creato il nuovo giardino, comprendente un percorso ludico-sensoriale e un’area dedicata all’ortoterapia. Il secondo step sarà la creazione di una palestra polifunzionale, in cui poter ampliare le attività proposte dall’associazione e rivolte a tutti, quali corsi di danza e di teatro; senza dimenticare i 130 metri quadrati del piano terra che vanno ristrutturati per portare così al raddoppio gli spazi dell’associazione.

Raccolta. A supporto del progetto è nata la raccolta fondi “Una nuova casa per Bib”, in collaborazione con la Fondazione Dominique Franchi Onlus, anch’essa amministrata dalla Congrega, con la quale Bambini in Braille nel 2019 ha costituito il Fondo per minori ipovendenti e non vedenti della Provincia di Brescia. “La nostra collaborazione è nata da un gruppo di genitori, animato da una voglia di fare speciale − afferma la presidente di Bambini in Braille Piera Sciacca −, che si è prefissato sin dall’inizio un obiettivo ben preciso: realizzare progetti destinati a favorire una concreta ed efficace integrazione dei nostri bambini che, prima ancora che ragazzi con disabilità visiva, sono bambini che vogliono ridere, giocare, studiare, fare sport, divertirsi insieme ai loro amici e compagni”.

Sede. La sede di via Sant’Antonio ha il potenziale per diventare un fiore all’occhiello della cultura dell’inclusione. Per questo motivo il Sodalizio fa appello all’intera comunità, affinché prenda parte alla raccolta fondi (Iban: IT 29 T 08676 54880 000000117236, con intestazione Fondazione Dominique Franchi Onlus, via Mazzini 5 Brescia; causale: Donazione fondo braille) per contribuire a realizzare una casa sicura e inclusiva per tutti i piccoli, disabili e non.

CHIARA DAFFINI 20 mag 2021 09:42