Brescia: Dona un sorRISO
La decima edizione dell’iniziativa benefica “Dona un sorRISO” torna nelle piazze bresciane per sostenere la ricerca e il benessere delle donne operate al seno. Dal 20 al 26 maggio prossimo, Brescia e provincia si colorano di solidarietà con la rinnovata edizione di “Dona un sorRISO”, ormai storica manifestazione promossa dall’Associazione Oncologica Bresciana (A.O.B.). Molte saranno le postazioni sul territorio bresciano (42 postazioni con l’elenco completo sul sito https://www.aobbrescia.it/dona-un-sorriso/ ) e per l’occasione i volontari offriranno, a fronte di una donazione minima di 12 euro, una confezione di riso Vialone Nano accompagnata da una ricetta esclusiva dello Chef Andrea Mainardi, che rinnova così il suo sostegno all’iniziativa.
La campagna 2026 – patrocinata ancora una volta dalla Provincia di Brescia – rappresenta un traguardo fondamentale come ha sottolineato Michele Costa (presidente A.O.B.): “E’ questa la decima campagna di “Dona il sorRISO” e abbiamo incrementato il numero di piazze proprio con l’obiettivo di poter offrire ai pazienti un ulteriore supporto”. Le istituzioni riconoscono dunque il profondo valore di questa sinergia dell’A.O.B.: Daniele Emanuele Mannatrizio (consigliere della Provincia di Brescia) ha ribadito quanto sia “Importante la collaborazione con le organizzazioni sanitarie e la serietà va riconosciuta ad associazioni capaci di vivere in prima linea la sensibilità di chi affronta la malattia oncologica”.
A supporto delle parole del rappresentante della Provincia di Brescia anche Alfredo Berruti (Direttore U.O. Oncologia ASST Spedali Civili) che a sua volta ha evidenziato l’imprescindibile ruolo dell'A.O.B. nella capacità e serietà di fornire “Supporti concreti ai pazienti che vengono da tutta Italia offrendo, ad esempio, alloggi gratuiti e spesso sostenendo quei costi collaterali ai nostri periodi di ricovero necessari per continuare le terapie specifiche”. È quello di A.O.B. un impegno che va oltre la medicina clinica: “La ricerca non è solo trovare una molecola nuova – ha spiegato poi il dottor Berruti – ma dobbiamo anche cercare di far star bene i pazienti, indicando loro che il vero obiettivo a lungo termine è avere una efficace prevenzione evitando così indesiderate ricadute”.
Il progetto e la raccolta fondi che vede impegnati quest’anno i volontari di A.O.B. è denominato “ACTIVE” (Activity and diet for breast Cancer TertIary preVEntion), ideato e portato avanti dalla ricerca della Breast Unit dell’ASST Spedali Civili di Brescia in collaborazione con l’Università degli Studi di Brescia e si concentra sui concetti della nutrizione e dello sport dei malati oncologici contro le recidive. I numeri della Breast Unit, ricordati dalla dottoressa Rebecca Pedersini (Direttrice Breast Unit ASST Spedali Civili) descrivono una realtà di assoluto riferimento: “Nel 2025, la Breast Unit di Brescia ha registrato oltre 500 interventi chirurgici per tumore maligno della mammella, 560 prime visite oncologiche e circa 3.000 visite di controllo”. Il progetto ACTIVE si rivolge nello specifico “alle donne operate e in trattamento ormonale” e – ha poi sottolineato la dottoressa Pedersini – “è questo un percorso che spesso causa un incremento del peso e della massa grassa che può alimentare malattie nuove e recidive”.
Lo studio bresciano coinvolgerà 120 donne suddivise in due gruppi per valutare l’impatto di un percorso integrato di “attività fisica avanzata e dieta personalizzata” con un primo bilancio previsto dopo sei mesi. Il ruolo chiave della nutrizione è l’elemento cardine di ACTIVE ed è curato dalla biologa nutrizionista Gaia Viola, sempre supportata dall’A.O.B.: il progetto, che prenderà ufficialmente il via a settembre dopo i primi incontri preliminari, prevede un approccio su misura: “Il nostro compito – ha affermato la dottoressa Gaia Viola – sarà quello di incontrare ciascuna paziente, valutare l’apporto nutrizionale e lo stile di vita per studiare un piano alimentare appropriato”; l’obiettivo non è imporre rigide restrizioni, ma intraprendere un lavoro di confronto continuo per seguire il paziente.
“Dona un sorRISO” si conferma così ben più di una raccolta fondi: è una rete di vicinanza, ascolto e presenza concreta; oltre alle postazioni sulle piazze bresciane, fino al 29 maggio sarà possibile trovare il riso solidale anche presso l’Emporio Solidale di AIL Brescia e A.O.B., aperto in via Toti 2 a Brescia.