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Brescia
di LUCA SCARPAT 20 ott 2026 18:44

Brescia: in marcia per l'accoglienza

Sabato 24 ottobre prenderà il via da Largo Formentone a Brescia la “Marcia per l’accoglienza e la cittadinanza”, promossa dalla Consulta per la Cooperazione e la Pace, dal Comune di Brescia, dalla rete “#IoAccolgo”, dal Coordinamento Provinciale degli Enti Locali per la Pace e la Cooperazione Internazionale, dal Coordinamento dei progetti SAI bresciani e dal Forum del Terzo Settore, in collaborazione con numerose realtà locali. L’evento è stato presentato in conferenza stampa da Marco Fenaroli (Assessore alle Politiche per la Famiglia, la Persona, Longevità, Welfare e Salute), Agostino Zanotti (referente rete #IoAccolgo), Maria Marelli (portavoce progetti SAI Provincia di Brescia) e Valentina Costa (Consulta per la Pace). Questa mobilitazione nasce contro ogni genocidio o pulizia etnica e per ribadire che la società italiana ed europea è ormai composita e multiculturale, richiedendo il rispetto della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e dell’articolo 10 della Costituzione.

Durante la presentazione alla stampa della marcia in programma nel pomeriggio di sabato 24 ottobre, l’assessore Marco Fenaroli ha evidenziato l’urgenza di superare alcune norme ritenute anacronistiche: “Con buona pace delle pulsioni razziste e xenofobe, la nostra società è multiculturale e fondata su tradizioni e biografie diverse che convivono ogni giorno. Sempre più alcune diseguaglianze alimentate da leggi certo da rivedere condannano l’Italia al declino demografico ed economico: la legge Bossi-Fini impedisce gli ingressi regolari per lavoro ignorando la necessità di giovani lavoratori essenziali per il sistema produttivo e lo stato sociale. Inoltre, la legge sulla cittadinanza ha oltre trent’anni e un’intera generazione, il 10% della popolazione studentesca, pienamente italiana, è ritenuta straniera. Chiediamo la riforma della cittadinanza e il superamento della Bossi-Fini per garantire pari dignità e coesione sociale”.

L’Unione Europea, nata per garantire pace e diritti, a causa delle forze conservatrici che oggi la governano, rinnega le sue origini e le sue finalità attraverso il Patto sulla migrazione e l’asilo, che investe su respingimento, segregazione e deportazione, invece di destinare risorse a un sistema di accoglienza e integrazione che possa facilitare l’inserimento socioeconomico delle persone immigrate. “Scendiamo in piazza e in strada per chiedere con forza la riforma della legge sulla cittadinanza italiana, il superamento della legge Bossi-Fini, l’ampliamento del Sistema d’Accoglienza e Integrazione, la cancellazione del Patto europeo sulla migrazione e l’asilo, la costruzione di un’Unione Europea democratica e solidale”.

“In questi momenti di particolare tensione nell’affrontare questi tempi – ha sottolineato Agostino Zanotti – referente rete campagna #IoAccolgo – scendere in piazza vuol dire mostrare i diritti della accoglienza e cittadinanza e mostrarsi tutti uniti con la rete di oltre 40 comuni che ci hanno dato il loro appoggio. Sabato sarà un momento di festa con esibizione musicali e gioiose che accompagneranno la nostra marcia”.

LUCA SCARPAT 20 ott 2026 18:44