Brescia piace ai brasiliani
Dall'Osservatorio di Visit Brescia i dati del turismo carioca nel Bresciano
Caratterizzato da una forte natalità, trasformato da riforme sociali e politiche che hanno favorito un’economia promettente e l’affermazione di un nuovo ceto borghese con un aumento generalizzato del reddito pro capite, di cultura e di gusto. È l’identikit del mercato turistico brasiliano, che a Brescia si compone in larga parte da coppie e famiglie, tracciata da Visit Brescia in occasione della seconda edizione dell’evento “Meet Brescia Excellence – Brasile”, che dal 24 al 28 ottobre scorso ha portato 18 agenzie viaggi e tour operator brasiliani in tour sul territorio bresciano.
Nel 2025 sono stati 19.130 gli arrivi* dal Brasile (+30% rispetto al 2024) e 46.074 le presenze** (+36% rispetto al 2024) registrate su suolo bresciano con una permanenza media di 2,41 notti. Numeri che eleggono Brescia al 2ª posto tra le province lombarde per presenze dal Brasile (seconda solo a Milano) e la 3ª per arrivi, sul totale delle 12 province lombarde. Rispetto al contesto italiano, invece, Brescia si classifica 16ª per presenze dal Brasile, sul totale di 107 province in Italia, e la 15ª per arrivi.
A Brescia il peso della quota brasiliana sul totale di arrivi di turisti stranieri è dell’1% (la media regionale è del 2%) mentre la maggior concentrazione turisti dal Brasile avviene nei mesi da marzo a maggio e da settembre a ottobre.
Anche nel biennio 2023-2024, il turismo brasiliano a Brescia mostrava segnali di crescita. Nel 2023 gli arrivi turistici (registrati in alberghi e strutture ricettive extralberghiere) sono stati 11.165 e le presenze 26.802. Nel 2024 i numeri sono saliti a 14.700 arrivi (+ 32% rispetto al 2023) e 33.919 presenze (+27% rispetto al 2023). Un processo gradualmente avviato negli anni del post Covid, che ha visto crescere le presenze del +103%, ossia più del doppio, dal 2019 al 2025.
L’Osservatorio Turistico di Visit Brescia ha inoltre preso in esame i livelli di gradimento espressi dai visitatori brasiliani attraverso recensioni online e altre tracce digitali. Il contesto digitale rappresenta infatti uno strumento fondamentale per monitorare e comprendere lo stato di salute dei diversi comparti del settore turistico. Dall’analisi dei dati emergono i seguenti risultati: nei primi nove mesi di quest’anno il sentiment espresso dai turisti brasiliani è di 88 su 100 (quarto tra i sentiment più elevati e +2% rispetto al sentiment complessivo della provincia); coppie e famiglie, poi, sono i profili di visitatore più frequenti.
L’Osservatorio Turistico di Visit Brescia ha anche stimato la spesa turistica, sempre per lo stesso periodo utilizzando come fonte dati il circuito Mastercard. Tra i dati più rilevati ci sono quelli relativi alla stima di quanto i turisti brasiliani hanno speso (2,43 milioni di euro), con una media pro capite di 46,08 euro (+11% rispetto ai 41,59 euro di media totale della provincia di Brescia nel 2026), e il +35% di crescita della spesa del turista brasiliano rispetto al 2024 (25% per hotel, il 17% per la ristorazione, il 14% per l’abbigliamento, il 14% è destinato a supermercati e alimentari, l’8% altre spese).
“La crescita dei flussi turistici provenienti dal Brasile - è il commento di Graziano Pennacchio, Amministratore Delegato di Visit Brescia rappresenta un segnale importante per la provincia di Brescia e conferma il valore di una strategia di promozione sempre più orientata ai mercati internazionali. Come Visit Brescia, stiamo infatti investendo nello sviluppo delle relazioni con gli operatori brasiliani attraverso iniziative di promozione e incontri commerciali, con l’obiettivo di far conoscere un territorio capace di offrire esperienze diversificate e di qualità. La sfida dei prossimi mesi sarà continuare a trasformare questo interesse in flussi turistici sempre più consolidati, favorendo soggiorni di maggiore durata, una distribuzione più equilibrata delle presenze durante l’anno e ricadute economiche diffuse tra le imprese e le destinazioni del territorio”.