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Brescia
di ROBERTO FRUGONI 15 apr 09:29

Diabetici al tempo della pandemia

L’Associazione diabetici della provincia di Brescia, fondata negli anni 70’, si occupa dei pazienti diabetici che anche nella provincia sono in progressiva crescita, con 75mila malati diagnosticati e una quota aggiuntiva di persone che non sa ancora di esserne affetta; per ogni 3 persone con diabete ne esiste una che non sa di averlo. L’Associazione, con le sue 9 sezione sparse su tutto il territorio, è il punto di riferimento delle persone diabetiche e dei loro famigliari e collabora con tutte le diabetologie di Brescia e provincia, rapportandosi con le Istituzioni per la tutela e per avere cure migliori e di ultima generazione. La pandemia ha influito negativamente sulle manifestazioni pubbliche dell’associazione, ma Edelweiss Ceccardi, presidente della realtà di via Galilei, e il suo staff, non hanno fatto mai mancare la loro vicinanza agli associati e a quanti si rivolgono a loro. “L’educazione e la conoscenza del diabete sono fondamentali – sottolinea la presidente Ceccardi –. Per questo, prima della pandemia, organizzavamo diversi corsi nelle scuole, nelle sedi comunali come negli oratori. Anche le piazze del territorio vedevano l’associazione prodigarsi nel supporto ai diabetici e a quanti non ne conoscono la natura, talvolta salvando anche delle vite, con test di prevenzione al diabete di tipo 2. Non dimentichiamo, inoltre, l’importanza di un corretto stile di vita”.

Da due anni tutte queste attività hanno subito uno stop, mentre le visite specialistiche hanno visto un incremento dei tempi di attesa, con tutte le conseguenze del caso, vedasi l’aumento delle complicanze. Venerdì scorso, agli Spedali Civili, sono partite le vaccinazioni per i diabetici, in quanto considerati “fragili”. “Il 30% delle persone decedute a causa del Covid-19 – sono ancora parole di Ceccardi – erano diabetiche. Quindi non abbiamo visto di buon occhio le tante categorie di persone senza patologie che ci sono passate avanti nell’ambito della campagna vaccinale. È stata una delusione. Ci sono ritardi significativi”. Le telefonate che riceve quotidianamente la Presidente sono lì a testimoniare la preoccupazione di tanti diabetici. Intanto l’Ats ha attivato la figura del Vax Manager. Chi avesse quesiti da porre può telefonare allo 030/3838826 o scrivere a vaxmanagerfragilita@ats-brescia.it (dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 12 e dalle 14 alle 16). Chi intendesse rivolgersi all’Adpb può telefonare allo 030/3700039, scrivere a info@associazionediabeticibrescia.it. Quanti volessero associarsi o sostenere l’associazione possono consultare il sito www.associazionediabeticibrescia.it. L’associazione stampa “La Voce del Diabetico”, semestrale che viene distribuito in tutte le farmacie di Brescia e provincia e ai soci dell’associazione.

ROBERTO FRUGONI 15 apr 09:29