lock forward back pause icon-master-sprites-04 volume grid-view list-view fb whatsapp tw gplus yt left right up down cloud sun
Brescia
di LEONARDO RUFFINI 25 mag 2026 09:35

Il Baule dell’Italiano

Una scuola di italiano che va oltre la grammatica e le lezioni in aula: Questo lo spirito de “Il baule dell’italiano”. Si tratta di un servizio promosso da fondazione “Punto missione”, all’interno di casa Delbrêl, a Rodengo Saiano, dedicato all’insegnamento della lingua e della cultura italiana a persone straniere provenienti da tutto il mondo. Sabato 30 maggio, dalle 9.15, verrà celebrata la festa di fine anno, in cui studenti, volontari e famiglie potranno condividere il percorso vissuto durante questi mesi. Nel corso dell’ultimo anno, il corso ha accolto oltre 50 partecipanti provenienti da 20 Paesi diversi, con corsi attivi, laboratori di conversazione e scrittura e corsi online. Accanto alle attività didattiche, il progetto punta ad aiutare le persone a orientarsi nella vita quotidiana, creare reti sociali e rafforzare la propria presenza. Per molte donne, ad esempio, il servizio di babysitting gestito dai volontari rappresenta la possibilità concreta di frequentare le lezioni e investire sul proprio futuro. Il lavoro dei volontari è fondamentale, con oltre venti persone coinvolte tra insegnanti e babysitter, che durante tutto l’anno, accompagnano studenti e famiglie in un percorso di crescita linguistica. Nel tempo “Il baule dell’italiano” è diventato un luogo di incontro tra culture diverse, grazie a momenti conviviali e attività condivise come la tombola di Natale, il fantasanremo e le visite culturali pensate per far conoscere agli studenti le tradizioni italiane. “Per me la scuola di italiano è molto di più di una semplice aula. È un luogo speciale dove mi sento benvenuta e incontro persone da tutto il mondo”, racconta Fatima, una delle studentesse del progetto. La festa del 30 maggio sarà anche l’occasione per raccontare l’impatto concreto di un servizio che contribuisce a costruire comunità più inclusive e relazioni capaci di generare fiducia e appartenenza.

LEONARDO RUFFINI 25 mag 2026 09:35